Atene in 3 giorni ti colpirà al cuore! Meta spesso sottovalutata perché molto vicina a noi o tappa veloce prima di un’isola greca in pieno agosto.

L’hai mai considerata in inverno o durante tutto l’anno?

Ci sono alcune cose che voglio raccontarti per far si che tu possa considerarla come una delle meraviglie del mondo antico assolutamente da vedere, come culla della civiltà occidentale, della democrazia e della filosofia.

Per cominciare è probabile che tu, come me, ci sia stato solo di passaggio. Personalmente ci sono atterrata svariate volte per scali dall’Asia o ci sono atterrata per raggiungere il Pireo per prendere una delle tante imbarcazioni per le isole.

Ma Atene, al pari di Londra, Parigi, Roma, Amsterdam e così via, merita una visita ben più strutturata. 

Dunque per conoscere l’essenziale ti basteranno 2 o 3 giorni.

Questo viaggio, come altri, l’ho intrapreso da sola e per me è significato molto.
E’ stato come un ponte.
Volevo un luogo che mi facesse sentire a casa ma che mi raccontasse storie che non conoscevo. Avevo bisogno di incontrare un popolo strutturato ma semplice, poco artefatto. Sentivo l’esigenza di una trasformazione ed ho pensato a Kairos (ultimo figlio di Zeus).

Kairos indica:

il tempo qualitativo, l’attimo opportuno, il momento giusto. Il momento irripetibile in cui accade qualcosa di speciale: un tempo vissuto nel presente, ma che può cambiare il futuro se colto con attenzione. E’ un invito a vivere consapevolmente, leggendo i segni degli eventi e aprendo una porta verso se stessi.

Insomma, Kairos è l’attimo da cogliere, il significato da dare a ciò che accade, la presenza mentale nelle azioni quotidiane. E’ il tempo che non si misura con l’orologio ma con l’intensità. 

A volte un singolo istante può valere più di mille ore.

Inoltre, volevo camminare dove hanno camminato i grandi, Aristotele, Platone, Socrate…

E tu?

Sei pronto a camminare insieme a me per le strade di Atene?
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Atene

Perché si chiama Atene?

L’etimologia di Atene deriva appunto dalla dea greca della saggezza, Atena. 

Per chiarire, secondo la mitologia, la dea e Poseidone (dio del mare) gareggiarono per la protezione della città: Atena donò l’ulivo, simbolo di pace e saggezza, Poseidone con il tridente colpì la dura roccia dell’acropoli e fece sgorgare acqua salata, gli ateniesi non se ne sarebbero potuti far nulla dell’acqua salata e scelsero di essere protetti da Atena, in quanto l’ulivo era simbolo di vita e prosperità, quindi chiamarono la città in suo onore.

Quante notti dormire ad Atene

Dunque se non hai molto tempo a disposizione 2 notti e 2 giorni pieni possono essere sufficienti per una prima infarinatura e per immergerti nella realtà locale. 3 notti sarebbero l’ideale. 

Dove dormire ad Atene

In pratica se è la tua prima volta ad Atene non posso che suggerirti di dormire in pieno centro.
Per 2 motivi essenzialmente: 

  1. Tutto ciò di più interessante si trova in centro ed è visitabile a piedi (per chi ama camminare e non ha problemi di deambulazione)
  2. Ottimizzare i tempi è necessario se hai solo 2 notti a disposizione.

Sono numerosi gli hotel appetibili nei quartieri vicini ma se posso suggerirti la mia io resterei nei quartieri Monastiriaki, Plaka, Psirri e Thissio. 

Ti lascio il link dell’hotel in cui ho scelto di soggiornare. Ci ritornerei altre 100 volte! Posizione strategica, tutto ad un passo a piedi. La sera se sei stanco e non vuoi allontanarti molto dall’hotel ci sono numerosi ristoranti e taverne nei dintorni. Pratico, comodo, confortevole, ottimo rapporto qualità prezzo. Ottima scelta anche per chi viaggia da solo. 
Ciel Living Athens

In alternativa ti lascio una selezione di Hotels nel quartiere storico di Atene

Stadio Olimpico di Atene dall'alto

Dall’aeroporto al centro città:

Dall’aeroporto al centro:

Il mezzo più pratico e veloce per raggiungere il centro città è la metro. Il costo di un biglietto singolo della metropolitana dall’Aeroporto di Atene al centro città è di 9 euro, mentre il biglietto di andata e ritorno costa 16 euro.

Esiste anche un abbonamento di 3 giorni a 20 euro che include il tragitto aeroporto-centro ma, se decidi di stare in centro, in realtà non ti servirà alcun mezzo di trasporto o quasi, dato che tutto quello che c’è da fare e da vedere ad Atene è in centro come ti dicevo prima. 

Prendere la metro é semplicissimo. Appena esci dall’aeroporto è a pochi metri, ti basta seguire le indicazioni. Per Monastiraki (che è uno dei quartieri del centro) impiega 50 minuti, senza cambi. 

Quindi puoi rilassarti mentre ti avvicini alla città e magari riguardare il tuo itinerario.
Ad esempio l’hotel in cui ho dormito io, il Ciel Living Athens è a 4 minuti a piedi dalla fermata di Monastiraki. 

Considera che appena uscirai dalla metro avrai di fronte a te la meravigliosa Acropoli che si presenterà con prepotenza e che vedrai da molti punti della città. 

Appena arrivi in centro per orientarti fai una passeggiata per le vie di Monastiraki, la zona più rappresentativa di Atene. La via principale è Ermou, che se percorri tutta ti porta fino a Piazza Syntagma, dove c’è il Parlamento. Tutte le viuzze che si intersecano con Ermou sono molto gradevoli da percorrere. Fatti trascinare dal tuo intuito. 
Io ci sono stata nel periodo pre natalizio e devo dire che le luminarie sono bellissime. 

Cosa vedere ad Atene: itinerario di 2/3 giorni

Siamo nel quartiere Monastiraki e da qui puoi visitare il Mercato Centrale di Atene, noto anche come Varvakeios, situato lungo Athinas, che collega Monastiraki a Omonia, ed è un emblema della produzione greca.

Questo vivace mercato offre un’ampia varietà di alimenti, tra cui frutta, verdura, carne, pesce e formaggi locali.

Monastiriaki, Thissio, Psirri e Plaka si intersecano tra di loro. Per cui prendi una mappa o semplicemente con google maps alla mano cammina per le vie e godi delle bellezze del posto, lasciandoti guidare anche dal tuo istinto e dai tuoi interessi. 

La gente qui è semplice anche se hanno una storia millenaria. Le donne e gli uomini sono strutturati, fieri, socievoli, amichevoli, ma non invadenti, non pressanti con i viaggiatori ed i turisti in generale, tantomeno con le donne. C’è rispetto ed etica. Gli sguardi degli uomini te li senti addosso ma senza insistenza, con delicatezza e misura. Insomma c’è equilibrio e moderazione.

Inoltre le strade sono piuttosto sicure. La polizia è un po’ ovunque ed è assolutamente sicuro girare da soli. 
Ci sono però alcuni quartieri – quelli più autentici – a cui devi prestare più attenzione la sera, specialmente se sei da solo/a.
Indubbiamente uno di questi è il quartiere Exarchia dove si trova il museo archeologico e il quartiere Omonia.
Per il resto mi sento di dire che è una città piuttosto sicura (almeno per l’esperienza che ho vissuto io). 

Per quanto riguarda lo stile, curato ma non eccessivamente ricercato, più autentico e meno modaiolo del nostro. Lo stile è comunque mediterraneo e i negozi alla moda sono presenti un po’ ovunque. 

Giorno 01

La Magione Venizelos, nonché anche la casa di Agia Filothei (una santa nata e cresciuta ad Atene), è la casa più antica ancora in piedi ad Atene (del periodo ottomano).

Risalente al XVI secolo, questa dimora tipica del periodo dell’occupazione ottomana in Grecia, è stata trasformata in un museo gratuito a offerta libera.

Situata nel cuore del quartiere storico di Plaka, su Adrianou, la casa vanta un “hagiati” (χαγιάτι, veranda coperta), archi magnifici al piano terra, e un giardino interno con pozzo, fontana e persino una tradizionale pressa per olive.

Sulla strada Adrianou noterai la differenza fra il suo lato ovest, pieno di fantastici ristoranti con viste sull’Acropoli, e la sua parte est, che accoglie centinaia di negozi di souvenir. (Molto particolare, si vede la storia in ogni scorcio) 

Dirigiti verso Panepistimiou e raggiungi Plaza Omonia. In questa strada vedrai la Biblioteca Nazionale ed altri edifici.

Salendo per Patision, raggiungerai il Museo Archeologico Nazionale, il secondo museo più importante di Atene. 

Raggiungi il Tempio di Zeus Olimpico, che si trova vicino alla stazione della metro dell’Acropoli.

Dopo la visita, prosegui per Leoforos Vasilissis Olgas fino a raggiungere lo Stadio Panatenaico, il luogo dove si realizzano i Giochi Olimpico Moderni. 

Inoltre puoi dirigerti verso il quartiere Kypseli.

Kypseli, uno dei quartieri più affascinanti di Atene, ha subito una trasformazione significativa negli ultimi anni, diventando un polo di attrazione per giovani artisti e creativi. l mix di vecchio e nuovo rende Kypseli un luogo unico da esplorare. 

Sarà sera, se vuoi girare fino a tardi, puoi prendere qualcosa da bere nel quartiere del Thiseio (Thissio), sul lato ovest della Adrianou, salendo per le scale, o a Psiri, a nordest di Monastiraki.

Giorno 02

Ti suggerisco di iniziare dall‘Acropoli, la zona più famosa di Atene (30 euro più 20 euro se vuoi la guida). Arrivaci attraversando Plaka e passando per le stradine di Anafiotika (sotto l’acropoli) casette bianche cicladiche, sembra un segreto.
Onestamente ti suggerisco la guida, in quanto cambierà completamente la tua percezione di dove sei e di che storia millenaria stai calpestando. Io ho preso come guida una donna archeologa che conosceva alla perfezione 6 lingue e che aveva un’enfasi ed un carisma incredibile. 

Dopo aver visitato l’Acropoli (Partenone, i Propilei, l’Erecteo e il Tempio di Atena Nike) dovrai scendere verso sud, per visitare il Teatro di Dioniso, costruito nel VI secolo a.C. e con capienza per 17.000 spettatori. Quindi non uscire da dove sei entrato ma prosegui per il Teatro di Dionisio.

Attraversando la collina dell’Acropoli, passerai vicino all’Odeo di Erode Attico e raggiungerai Thiseio, la piazza che delimita via Adrianou. Imboccando questa strada, arriverai all’Antica Agorà.

L’antica Agorà

è la seconda visita più importante della Grecia Classica. Le parti più rilevanti dell’Agorà sono il Tempio di Efesto (il tempio greco antico meglio conservato al mondo) e la Stoà di Attalo. Si vedono anche dall’alto.

Continuando per via Adrianou, raggiungerai la Biblioteca di Adriano, un luogo importante nell’Antica Grecia, ma di cui oggi vi è ben poco da vedere.

A pochi metri, si trova l’Agorà Romana è aperta in inverno (novembre-marzo) dalle 8:00 alle 15:00, e la Torre dei Venti. In passato la torre fu utilizzata come orologio pubblico solare e idraulico. 

Continua l’itineriario lungo via Adrianou continuando per Vyronos, raggiungerai il Teatro di Dioniso, un luogo che già conosci Di fronte al teatro vedrai il Museo dell’Acropoli, il centro espositivo più famoso di Atene (20 euro ingresso).

Terminata la parte essenziale da vedere puoi rilassarti passeggiando per le principali strade commerciali di Atene, per scoprire la vita in città. Se percorri nuovamente via Ermou da Monastiraki per arrivare alle vie Stadiou e Panepistimiou, due importanti strade commerciali. 

Giorno 2/3

Non so cosa sarai riuscito a vedere e cosa no di questo itinerario. Ma è probabile che a qualcosa dovrai rinunciare se i tuoi giorni a disposizione sono solo 2. Mentre se hai 3 giorni pieni sono sicura riuscirai a vedere un po’ tutto di questo itinerario. 
Per cui suddividi i giorni e le cose a cui dare priorità secondo i tuoi interessi. Potresti anche invertire e fare nella prima giornata l’itinerario del giorno 2. Io l’ho suddiviso in questo modo in quanto non credo sarai operativo prima di pranzo nel tuo giorno di arrivo.

Ad ogni modo devi considerare al tramonto un giro in un luogo magico:

La Collina del Licabetto

alta 177 metri, è uno dei punti più alti e riconoscibili di Atene, offrendo una vista panoramica della città. Secondo la mitologia, la collina è nata accidentalmente quando la dea Atena, trasportando un enorme masso per proteggere l’Acropoli, venne distratta da un corvo e lasciò cadere il masso, creando così il Licabetto.

Storicamente, la collina è stata significativa per la città di Atene fin dall’antichità (per questioni strategiche). 

Se vai a piedi incontrerai le vie dello shopping e tra queste la via Voukourestiou, la strada che accoglie i negozi più lussuosi della città. 

Quindi puoi arrivare a Kolonaki, il quartiere con più glamour di Atene e dove c’è una vivace vita notturna. Ti do come riferimento il nome di un ristorante: Minnie The Moocher o Ruins (Tsakalof 6, Athina 106 73, Grecia). 

Dopo aver fatto acquisti e aver preso qualcosa da bere nella terrazza di un bar, raggiungi la Collina del Licabetto, da dove godrai delle migliori viste di Atene. Puoi salire a piedi o con la funivia, di giorno o di notte, perché qualsiasi ora è perfetta! Dirigiti per il tramonto alla Pnice. Io sono salita al tramonto ed ho visto la città accendersi. E’ stato davvero intenso ed emozionante per me. 

 

Atene
Atene

Cosa mangiare ad Atene:

  • Souvlaki (spiedini di carne con verdure) o avvolti con pita o Tortillas.
  • Moussaka (melanzane, carne trita e besciamella)
  • Spanakopita (fagotto spinaci e feta)
  • Dolmades (involtini di foglie di vite ripieni di riso e carne)
  • Halloumi (formaggio cotto che viene da Cipro)
  • Loukomades o Lokma (piccole frittelle con miele)
  • Piccoli pesci fritti 
  • Pesce grigliato
  • Caffè greco tostato

Ti lascio qualche parola greca per socializzare:

  • Yassu (ciao)
  • Kalimera (buongiorno)
  • Kalispera (buonasera)
  • Kalinikta (buonanotte)
  • Efharistó (grazie)
  • Parakalo (prego)
  • Signomi (scusa)
  • S’agapo tin Ellada (amo la Grecia)

Grazie!

Grazie per aver letto il mio articolo su Atene in 3 giorni

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A chi non piacerebbe riempire di piccoli timbri tutte le pagine di quel documento chiamato passaporto! Ho iniziato così, seguendo la mia anima che non conosce confini. Perchè è quello che più mi fa sentire viva, che più mi emoziona. Più che viaggiare è scoprire... si viaggia anche a pochi passi da casa...si viaggia ogni volta in cui la sete della scoperta è più forte della solitudine della routine. Il viaggio inizia nel momento in cui lo immagini, ti scava dentro nel momento in cui lo organizzi, lo vivi nel momento in cui pensi a cosa mettere in valigia. Il viaggio ti cambia nel momento in cui fai il primo passo verso una nuova meta. Ti stravolge mentre percorri la strada e consumi le scarpe. Lo rivivi un milione di volte quando lo racconti, quando lo ricordi, quando rivedi una foto, quando lo consigli. E' così che io viaggio ogni giorno. Immagina che quello che hai sempre creduto lontano e impossibile adesso diventa possibile. Chi sei? Perchè lo fai? Se lo hai immaginato puoi farlo. Quelle terre così lontane, quei colori, quegli odori ti appartengono già, devi solo ritornare alle origini, alla natura. Abbandona il meccanismo del consumismo, lascia agli altri il superfluo, il bene più prezioso che puoi regalarti è arricchire la tua anima, regalarti ricordi, momenti. Credi che sia troppo oneroso? può darsi. Dipende dalle priorità e da come organizzi il tutto. Sono Natascia Fois e sono una viaggiatrice. Organizzo sogni, li cucio addosso. Sono una sarta dell'anima. Viaggiatori, facciamo le valigie, consumiamo scarpe e lasciamo impronte indelebili nelle nostre menti, creiamo ricordi da raccontare.

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