Bilbao, il calore del nord della Spagna, le architetture famose nel mondo e il nuovo volto dell’industria; ecco cosa vedere in 3 giorni nella città Basca. 

In fase di rinascita qualche anno fa Bilbao sarebbe stata la città perfetta per gli Umarell.

Io che sono una Donna di cantiere e per mestiere faccio anche l’Umarell, mi sarei molto divertita durante i cantieri che hanno trasformato per sempre il volto di Bilbao nel mondo. 

Luce e abisso, brillare nel mondo e danzare nelle tenebre.
Questa la ricerca che ho fatto dentro me stessa in questo viaggio a Bilbao e, in una libreria in particolare, ho trovato molte risposte che cercavo.
Un viaggio illuminante, attraversato in solitaria in pieno inverno, con un’allerta meteo in tutta la Spagna e in un periodo dove non c’era l’ombra di un turista. Città piuttosto piovosa e un po’ malinconica. 
Ma io ho trovato il sole dentro di me, nelle architetture, nel centro storico, nella pioggia e nella gente in modo particolare.

Bilbao
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Città piccola da girare a piedi

Se ami camminare questa è la città ideale. Tutto molto vicino, raggiungibile sempre a piedi, una città Bilbao, a misura d’uomo.
Puoi tranquillamente visitarla tutta in 3 giorni, anche in 2 se hai il passo spedito.
Io l’ho visitata d’inverno ma d’estate ha un fascino particolare anche grazie alla Aste Nagusia, la semana grande di Bilbao che è la festa principale della città e che si svolge ad agosto. Dura 9 giorni e parte dal primo sabato dopo ferragosto, ed è dedicata alla Madonna di Begona.

Sei pronto a camminare insieme a me per le strade di Bilbao?
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Quante notti dormire a Bilbao

Bilbao
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A mio avviso sono necessarie almeno 2 notti e 3 giorni per poter apprezzare ogni aspetto della città. 
Inoltre se hai intenzione di visitare anche le vicine città e ammirare l’oceano Atlantico settentrionale o la meravigliosa città di mare San Sebastiàn puoi noleggiare un auto o spostarti tranquillamente con i mezzi pubblici. 
La città è molto ben organizzata e gli spostamenti sono molto semplici.

Dove dormire a Bilbao

In pratica se è la tua prima volta a Bilbao, ti suggerisco di dormire nel centro storico, nel quartiere vecchio della città. In questo modo avrai tutto molto vicino e gli spostamenti anche a piedi saranno agevolati. 

Sono numerosi gli hotels appetibili in città, ma se posso suggerirti la mia io resterei nel Casco Viejo. 

Ti lascio il link dell’hotel in cui ho scelto di soggiornare. Ci ritornerei altre 100 volte!
Posizione strategica, tutto ad un passo a piedi. La sera se sei stanco e non vuoi allontanarti molto dall’hotel ci sono numerosi ristoranti e taverne nei dintorni.
Pratico, comodo, confortevole, ottimo rapporto qualità prezzo.
Quindi un ottima scelta anche per chi viaggia da solo.
La Hall è integrata ad un bar che concede il doppio ingresso all’hotel da un’altra strada del Casco Viejo. Il bar è in realtà un internet point frequentato da giovani universitari che si riuniscono ogni giorno fino a serata inoltrata per studiare. Le vibes sono meravigliose e ci sono ottime opportunità di socializzazione. 

Ecco il link all’hotel in cui ho soggiornato io: Letoh Letoh Bilbao

In alternativa ti lascio una selezione dei migliori hotels di Bilbao

Dall’aeroporto al centro città:

Bilbao
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Innanzitutto devi assolutamente acquistare la targeta BARIK ctb.
La trovi nei distributori posti in vari punti della città, accettano sia cash che carte, danno anche il resto. Il costo della carta è di 3 auro. Per cui se inserisci 10 euro avrai 7 euro a disposizione.
È un’ottima scelta perché ad esempio se volessi acquistare un biglietto normale per la funicolare ti costerebbe 5 euro a tratta, mentre in questo modo lo paghi solo 0,85 centesimi. E così per i treni e gli autobus. Vale anche per la corsa dell’autobus da e per l’aeroporto. La tessera vale 7 anni, per cui se torni puoi riutilizzarla solo ricaricandola o cederla ad un amico. 

Dunque se vuoi usufruire dei mezzi pubblici per arrivare in centro a Bilbao dall’aeroporto, devi considerare l’autobus Bizkaibus A3247, diretto al Termibus (stazione autobus) e con fermate centrali in Gran Vía (Moyúa Plaza, Alameda Recalde), con un costo di 4,50€ e un tragitto di 20-30 minuti al massimo.

Ad esempio per arrivare a Moyua Plaza impiega 15 minuti in tutto. Dopodiché probabilmente dovrai prendere una metro in città per raggiungere il tuo hotel o camminare a piedi per una decina di minuti (a seconda di dove sarà ubicato il tuo hotel). 

Per quanto riguarda la frequenza dell’autobus: circa ogni 15-20 minuti.
Ad ogni modo devi considerare che entro un ora dal tuo arrivo in aeroporto raggiungerai il tuo hotel. Quindi i tempi sono davvero molto brevi. Io ho impiegato in tutto 50 minuti.

In alternativa, un taxi impiega circa 15-20 minuti per 25-30€

Cosa vedere a Bilbao: itinerario di 2/3 giorni


Questa città offre un mix di avanguardia e tradizione, il suo centro storico che conserva il suo fascino originale. 

Bilbao, una delle città più affascinanti della Spagna, vanta un centro storico incantevole con stradine pittoresche e bar che offrono una vasta selezione di pintxos.

I pintxos sono piccoli stuzzichini creativi tipici dei Paesi Baschi, specialità di Bilbao. Simili alle tapas, ma più elaborati, vengono spesso serviti su una fetta di pane e tenuti insieme da uno stuzzicadenti, il “pintxo”. Esposti nei banconi dei bar, o “txokos”, variano da semplici combinazioni di salumi e formaggi a creazioni sofisticate con pesce, verdure, salse e ingredienti gourmet.  Si gustano al meglio accompagnati da un bicchiere di vino bianco locale.

1° Giorno

  • Plaza Nueva 
  • Teatro Arriaga
  • Mercato della Ribera 
  • Basilica di Begoña
  • 7 calles
  • Chiesa di San Antón
  • Cattedrale di Santiago (10 euro ingresso con audioguida e chiostro molto bello) con questo biglietto si entra anche alla chiesa di san Antón 
  • Edificio della borsa
  • Plaza Circular
  • Gran Vía de Don Diego López de Haro (Shopping)

Giorno 01| cosa vedere a Bilbao

Arrivo in centro città entro le 14.30.

Puoi dedicarti alla zona di Ensanche e alla Bilbao più tradizionale del centro storico. Andrai alla scoperta delle famose “7 calles” (vie come Sabino Arana, Rodríguez Arias e Alameda Urquijo)e assaporerai i migliori pintxos. 

  • Per iniziare passa da Plaza Nueva e dal Teatro Arriaga (2 min a piedi dall’hotel che ti ho suggerito) un bellissimo edificio ispirato all’Opera di Parigi. Ma visto che è orario di pranzo inoltrato, fai un salto al mercato della Ribera per uno snack al volo. Uno dei mercati coperti più grandi di tutta Europa. Qui troverai la tradizione, prodotti freschi, bar-ristoranti con un’attenta selezione di pintxos . 
  • Poi raggiungi un punto un po’ più distante, che domina la città dall’alto e che merita senz’altro una visita: la Basilica di Begoña, uno dei simboli di Bilbao e santuario in cui si venera la Madonna di Begoña (17 minuti a piedi dal mio hotel). La Madonna di Begoña è profondamente legata al mare.
    Infatti molte barche di Bilbao sono state battezzate con il nome di Begoña e la gente di mare rivolge un saluto al santuario quando lo scorge durante la navigazione lungo l’estuario.
  • Dirigiti verso le 7 calles (7 vie parallele che partono da Calle Somera).
    In particolare modo abbiamo quindi: Calle Somera, Calle Tenderia, Calle Belosticalle, Calle Carniceria Vieja, Calle Barrencalle e Calle Barrencalle Barrena che si intersecano con Calle Julian Chiverria.
    Sono tutte in corrispondenza del mio hotel.
  • Altri luoghi interessanti situati in questa zona sono: la Chiesa di San Antón, la Cattedrale di Santiago e l’edificio della Borsa. A proposito! Vicino a questo edificio è visibile una stella per terra che indica l’unico punto delle 7 vie da dove è possibile vedere la basilica di Begoña.
  • Dirigiti verso Plaza Circular. Inoltre, seguendo la Gran Vía de Don Diego López de Haro, puoi trovare molti negozi per fare shopping, il palazzo della Diputación Foral o gli originali ingressi della metropolitana, chiamati affettuosamente “fosteritos”, in onore di Norman Foster, l’architetto che li progettò.
    Bilbao
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2° Giorno 

  • Caffè Iruna (10 min a piedi dal mio hotel)
  • Palazzo Comunale di Bilbao (Palazzo dell’Ayuntamiento Plaza Ernesto Erkoreka)
  • Funicolare di Artxanda (collega la zona di Campo Volantín al monte Artxanda.)
  • Ponte Zubizuri (dell’architetto Santiago Calatrava)
  • Torri di Isozaki Atea e Pelli (architetto giapponese Isozaki Atea)
  • Museo Guggenheim Bilbao (ingresso 15 euro) 2 ore per visitarlo con calma
  • Parco Doña Casilda de Iturrizar
  • Palazzo Euskalduna (palazzo dei congressi e della musica)
  • Università di Deusto (Biblioteca Deusto)
  • Stazioni della metro di Norman Foster
  • Azkuna Zentroa-Alhóndiga (deposito di vino recuperato da Philippe Starck). Meravigliosa, l’architettura recuperata è incredibile e la mano di Starck fa davvero la differenza. Spazio ricreativo giù, librerie e biblioteche per grandi e piccoli, internet point, palestre, bar e ristoranti ai piani superiori. 
  • Stadio 

Giorno 02 | cosa vedere a Bilbao

  • Fai colazione al mitico Café Iruña, vicino ai giardini di Albia. Questo è uno storico caffè ristorante aperto dal 1903, ed è ovviamente diventato un punto di riferimento per viaggiatori e gente del posto. 
  • A meno di 10 minuti, attraversando la ría di Bilbao (la riva di Bilbao), troverai l’elegante Palazzo Comunale, proprio sulla riva. 
  • Con una piccola passeggiata puoi recarti alla funicolare di Artxanda (Campo Vomantìn), che collega appunto la zona di Campo Volantín al monte Artxanda. Sali per godere delle spettacolari vedute su Bilbao.
  • Una volta ridisceso, è il momento di attraversare il Ponte Zubizuri (dell’architetto Santiago Calatrava), per ammirare sullo sfondo le torri dell’architetto giapponese Isozaki Atea.
  • Passeggiando tranquillamente lungo il fiume arriverai all’imperdibile Museo Guggenheim Bilbao.
    Il museo che ha cambiato volto alla città.
    Il Guggenheim Museum è uno degli esempi più sorprendenti dell’architettura del XX secolo.
    Dunque, il famigerato architetto Frank Gehry ha utilizzato 33.000 lastre sottilissime di titanio per creare le sue curiose forme. All’interno, condivide con New York e Venezia la più importante raccolta privata di arte moderna e contemporanea del mondo. Alle porte del museo ti accoglie la scultura di un ragno di nove metri di altezza chiamata Mamá, di Bourgeois. Ma il museo stesso è ancora più sorprendente: realizzato con un avanzato software dell’industria aerospaziale, è diventato il simbolo della città. Un’altra sorpresa all’esterno dell’edificio è Puppy, un enorme cane creato da Jeff Koons realizzato in acciaio e fiori. Le strade della città di Bilbao sono una grande esposizione di architetture e opere di arte contemporanea. I maggiori esempi si trovano attorno alla “ría”, tra il Museo Guggenheim Bilbao, i Giardini di Albia e il Palazzo dei Congressi e della Musica. Si tratta del famoso Bilbao Art District.
    Quindi il Bilbao Art District conta oltre 30 gallerie d’arte molto vicine tra loro, che offrono un accesso intimo all’arte. La maggior parte delle gallerie si dedica all’arte contemporanea e alle avanguardie storiche. Vengono esposti lavori di artisti famosi e nuovi valori emergenti.
  • In tutta la zona abbondano i negozi legati ai vari aspetti dell’arte. Troverai negozi di antiquariato, studi fotografici, di danza, librerie affascinanti, centri di aste d’arte, laboratori di restauro e molto altro.
  • Inoltre Bilbao è anche una città verde, con parchi come quello di Doña Casilda de Iturrizar, 
  • In aggiunta Bilbao possiede un’altra delle migliori pinacoteche della Spagna: il Museo di Belle Arti (attualmente, gennaio 2026,  in ampliamento strutturale per cui è visitabile gratuitamente solo una piccola parte del museo)
  • All’immagine innovativa e creativa della città contribuiscono anche il Palazzo Euskalduna che ospita spettacoli e mostre di ogni genere.
  • Le stazioni della metro di Norman Foster.
  • Se ti è possibile visita l’università di Deusto (Biblioteca Deusto)
  • Alhóndiga di Philippe Starck, costruita a partire da un antico magazzino di vini. Questo antico deposito di vino recuperato da Philippe Starck è oggi un poliedrico centro culturale con sale esposizione, cinema, design corner e un ristorante dove cenare e, in estate, bere qualcosa in terrazza.

3° Giorno 

  • Museo di Belle Arti di Bilbao 
  • Naviga nelle acque del Nervión
  • Ponte sospeso di Portugalete (ponte di Biscaglia) (lontano solo se si ha tempo)
  • Scogliere di Getxo
  • San Sebastian

Giorno 03 cosa vedere a Bilbao

  • Merita assolutamente una visita il Museo di Belle Arti di Bilbao e se hai tempo puoi concederti un po’ di relax presso il lago del parco di Doña Casilda Iturrizar.
  • Naviga nelle acque del Nervión
  • Circondata da colline  La “ría” (la riva) è l’altro grande simbolo di rinnovamento di Bilbao. Potrai vedere gente che pratica paddle surf o canottaggio o che la percorre a bordo di un’imbarcazione che porta fino al celebre Ponte sospeso di Portugalete (ponte sospeso di Biscaglia), dichiarato Patrimonio Mondiale dall’UNESCO e opera dell’allievo del creatore della Torre Eiffel.
  • Se tutto ciò, però, non dovesse bastare, le spiagge e le spettacolari scogliere di Getxo si trovano a poco più di mezz’ora in metro.
  • Mentre se hai più giorni a disposizione potresti scegliere di trascorrere una giornata o due a San Sebastian, la località di mare vicina a Bilbao. 

Cosa e dove mangiare a Bilbao

Bilbao è uno dei luoghi al mondo con più stelle Michelin per persona.

Indubbiamente il Casco Viejo (Plaza Nueva e dintorni) è la zona più rinomata per i suoi bar vivaci dove gustare i pintxos tradizionali e creativi. 

Abando (Centro città) L’area più moderna di Abando offre ottimi locali, spesso frequentati anche dalla gente del posto. 

Mercato della Ribera

Un meraviglioso edificio dove cucineranno ciò che hai comprato o potrai assaggiare una selezione di pintxos e di vino Txakoli a ritmo di musica.

  • Bacalao a la Vizcaina: il baccalà cotto in una salsa di peperoni, cipolla e pomodori.
  • Marmitako: uno stufato di tonno con patate e peperoni.
  • Chuletón de buey: una saporita bistecca di manzo alta, paragonabile alla fiorentina.
  • Idiazábal: un saporito formaggio di pecora, che si serve anche come aperitivo.
  • Piperrada: un contorno a base di peperoni rossi e verdi, cipolle e pomodori, servito sia come contorno che come piatto unico con alcune aggiunte.
  • Tarta de Queso di La Viña: uno dei dolci tipici locali, cremoso e simile al cheesecake.

Bilbao, da Cenerentola industriale a principessa dell’arte, è una città che può dare il buon esempio. Per anni è stata un motore dell’economia spagnola, ma senza molto da offrire ai turisti.  Grazie a una politica culturale intelligente e alla collaborazione tra amministrazioni e fondazioni private, Bilbao ha cambiato radicalmente la sua immagine, diventando una delle città spagnole più visitate e un esempio mondiale di trasformazione urbanistica di successo. 

Si tratta di uno dei rari casi in cui un museo diventa quasi un sinonimo della città che lo ospita, nonché di uno dei pochi esempi in cui l’architettura esterna suscita un interesse maggiore rispetto alle pregevoli collezioni d’arte esposte al suo interno. 

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A chi non piacerebbe riempire di piccoli timbri tutte le pagine di quel documento chiamato passaporto! Ho iniziato così, seguendo la mia anima che non conosce confini. Perchè è quello che più mi fa sentire viva, che più mi emoziona. Più che viaggiare è scoprire... si viaggia anche a pochi passi da casa...si viaggia ogni volta in cui la sete della scoperta è più forte della solitudine della routine. Il viaggio inizia nel momento in cui lo immagini, ti scava dentro nel momento in cui lo organizzi, lo vivi nel momento in cui pensi a cosa mettere in valigia. Il viaggio ti cambia nel momento in cui fai il primo passo verso una nuova meta. Ti stravolge mentre percorri la strada e consumi le scarpe. Lo rivivi un milione di volte quando lo racconti, quando lo ricordi, quando rivedi una foto, quando lo consigli. E' così che io viaggio ogni giorno. Immagina che quello che hai sempre creduto lontano e impossibile adesso diventa possibile. Chi sei? Perchè lo fai? Se lo hai immaginato puoi farlo. Quelle terre così lontane, quei colori, quegli odori ti appartengono già, devi solo ritornare alle origini, alla natura. Abbandona il meccanismo del consumismo, lascia agli altri il superfluo, il bene più prezioso che puoi regalarti è arricchire la tua anima, regalarti ricordi, momenti. Credi che sia troppo oneroso? può darsi. Dipende dalle priorità e da come organizzi il tutto. Sono Natascia Fois e sono una viaggiatrice. Organizzo sogni, li cucio addosso. Sono una sarta dell'anima. Viaggiatori, facciamo le valigie, consumiamo scarpe e lasciamo impronte indelebili nelle nostre menti, creiamo ricordi da raccontare.

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