Questa città è l’anima tradizionale del Giappone e la prima cosa è scoprire insieme cosa vedere a Kyoto.

Kyoto conserva il fascino del Giappone che noi romantici abbiamo in mente, fatto di stradine tradizionali, templi, castelli, santuari e geishe. Andare a Kyoto è come essere catapultati in un tempo dal fascino indescrivibile. 

cosa vedere a Kyoto

Sono del parere che un viaggio a Kyoto meriti almeno 4 giorni. Questo perché è molto dispersiva ed è assolutamente indispensabile programmare il tuo itinerario cercando di dargli un senso logico.

Quindi l’obiettivo è cercare di inserire, in modo intelligente, tutti i siti più caratteristici ed imperdibili.

Io ho dedicato a Kyoto e i dintorni 5 giorni. In realtà sono moltissime le cose da vedere; qui ti segnalo un itinerario, il mio itinerario di ciò che ho scelto di visitare.

Qualora avessi la fortuna di restare in Giappone per un lungo periodo, potresti scegliere di dedicare a Kyoto anche più di 5 giorni, in questo modo potresti conoscerne tutte le meraviglie. 

Indubbiamente Kyoto è estremamente popolare ma assolutamente imperdibile.

Guida alla città di Kyoto

Quindi per conoscere tutti i segreti e per sapere cosa vedere a Kyoto, mettiti comodo.

Leggi attentamente questa guida che, sarà legata ad una serie di articoli dedicati ai siti più belli di Kyoto e dell’intero Giappone.

Inoltre in Giappone può sembrare semplice perdersi ed è per questo che ho scelto di inserire più dettagli possibili, per aiutarti a programmare il tuo viaggio, leggi prima Tokyo in pratica.

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Ciò che più amo di Kyoto sono le storiche dimore in legno e sale da tè. Amo vedere la gente passeggiare al lento ritmo della città.

L’uomo che tagliava i bonsai

Una volta la mia attenzione è stata completamente rapita da un anziano giapponese.

Lo vedo uscire dalla sua abitazione, prendere un piccolo sgabello, sedervi sopra e iniziare ad accarezzare i suoi bonsai posizionati proprio davanti all’ingresso di casa.

Quest’uomo dall’aspetto mite e dal volto che sembrava raccontasse storie meravigliose, con una forbice piccolissima, inizia a tagliare al ritmo del cuore le piccole foglie dei bonsai.

Allora mi sono seduta su una panchina e sono rimasta lì, a guardarlo per almeno 20 minuti.

In quel momento ho capito tanto dello spirito e della cultura giapponese; vederli nelle loro gesta quotidiane, mi ha aperto un mondo. E quel mio mondo ormai era già ricco di emozioni. 

Se sei ancora curioso di sapere cosa vedere a Kyoto, continua la tua lettura per scoprire i luoghi da non perdere.

Il clima a Kyoto

Ho scritto, all’interno del mio lunghissimo articolo su Tokyo, tutto ciò che devi sapere prima di organizzare il tuo viaggio in Giappone.

Quindi va alla sezione Tokyo in pratica, all’interno dell’articolo “Tokyo cosa vedere: i 16 luoghi da non perdere“.

Il clima è essenzialmente lo stesso di Tokyo. Scoprirai anche in che modo spostarti e come programmare il viaggio.

Essenzialmente questo è quello che ti serve sapere:

  • In primavera (marzo-maggio) la temperatura oscilla notevolmente e il tempo cambia ogni pochi giorni.
  • L’estate (giugno-agosto) è la stagione delle piogge fino a metà luglio. Alla fine di luglio, la stagione delle piogge finirà e l’Oceano Pacifico sarà coperto da alta pressione, la temperatura sarà alta, ALTISSIMA e le ore di sole saranno lunghe. 
  • In autunno (settembre-novembre) si alternano alte e basse pressioni e il tempo cambia ogni pochi giorni. Da settembre a ottobre, la quantità di precipitazioni aumenta a causa degli effetti del fronte di pioggia autunnale e dei tifoni, quindi la “ precipitazione autunnale ” è la più alta dell’anno.
    Non sono insolite le tempeste e i tornado.
  • Durante l’inverno (dicembre-febbraio) le giornate sono fredde e gelide. E’ il periodo di precipitazioni più basse dell’anno in molte zone, ma nevica in alcune zone montuose.

Come arrivare a Kyoto

Per arrivare a Kyoto da Tokyo, ho preso il mio primo shinkansen (treni proiettile).

Trovandosi nel centro della nazione, Kyoto è facilmente raggiungibile da qualsiasi zona. 

Da Tokyo a Kyoto

Come ti anticipavo, il modo più semplice e veloce per arrivare a Kyoto da Tokyo è prendere lo shinkansen Hikari dalle stazioni di Tokyo e Shinagawa. I treni Hikari sono i più veloci in quanto fanno tappa tra le principali città del Giappone con una velocità di 320 km/h (199 mph), facendo meno fermate. Tempo di percorrenza: 2 ore e 40 minuti.

Se hai avuto modo di leggere il mio articolo su Tokyo, saprai già che per lo shinkansen puoi utilizzare il Japan Rail Pass.

Ti consiglio sempre di acquistare il Japan Rail Pass quando hai in programma un viaggio itinerante.

I treni che percorrono questa tratta sono 3: Nozomi, Hikari e Kodama. Tieni presente però, che i treni Nozomi non fanno parte del Gruppo Nazionale JR. Pertanto, non sono inclusi nel Japan Rail Pass.

Mentre i treni Kodama fanno tappa tra le città più piccole. La loro velocità è di 258 km/h (175 mph), quindi impiegano di più dei treni Hikari (quasi 4 ore).

Se invece non hai il Japan Rail Pass puoi prendere il treno Nozomi che impiega 2h20’ e costa circa 13.000yen (100 euro).

Sono disponibili anche gli autobus, sia notturni che diurni, che impiegano circa 9 ore ad un costo che va dai 6000 ai 9000yen.

Quando arrivi alla stazione di Kyoto, puoi iniziare subito a visitare la città. 

Dall’ aeroporto di Osaka a Kyoto

L’aeroporto più vicino a Kyoto City è l’aeroporto di Itami (Osaka).

Il mezzo di trasporto standard da Itami alla città di Kyoto è l’Airport Limousine Bus. Parte quasi ogni 20 minuti e impiega circa 55 minuti per arrivare alla stazione di Kyoto!
Puoi anche usare la monorotaia di Osaka. Prendi la monorotaia dalla “stazione dell’aeroporto di Osaka” alla “stazione di Minami Ibaraki”, cambia per la linea ferroviaria di Hankyu Kyoto e termina alla “stazione di Kyoto Kawaramachi”. Impiegherai poco più di un’ora.

Come muoversi a Kyoto

Nonostante avessi programmato nei minimi dettagli i miei spostamenti e organizzato l’intero itinerario, quando mi sono trovata davanti la mappa di Kyoto ho creduto di impazzire.

Spostarsi qui è un po’ diverso che spostarsi a Tokyo.

Questo perché, come dicevo all’inizio, Kyoto è una città molto dispersiva e le varie cose da vedere sono lontane l’una dall’altra. 
Spesso poi quando raggiungi la destinazione, nei pressi della maggior parte dei templi non c’è molto altro. E’ per questo motivo che devi pianificare bene le tue giornate e non andare a caso.

Dunque a Kyoto ti muovi in vari modi:

Treni

Dalla stazione di Kyoto partono i treni JR (Japan Rail) per andare ad esempio alla foresta di bambù (Arashiyama) e al Fushimi Inari. Ti segnalo che all’interno della stazione di Kyoto c’è un piccolo ristorante di ramen che ha dell’incredibile. C’è sempre molta fila, non ricordo esattamente il nome, ma sono certa che ti guiderà il profumo.

Autobus

Potrei paragonarli a quelli della mia città (Napoli). Ovviamente non per quanto riguarda la puntualità che a Napoli non esiste, ma per quanto siano affollati a qualsiasi ora.

Questo è uno dei mezzi principali per spostarsi a Kyoto, in quanto coprono tutta la città.
Ma ti consiglio di seguire il mio itinerario per cercare di prendere i bus il meno possibile. 

Metropolitana

La metro è un’ottima alternativa agli autobus, purtroppo però non arrivano ovunque ma probabilmente resta il mezzo più comodo ed efficiente. Quindi muoviti con la metro e integra con i pullman dove necessario o a piedi (solo per piccoli tratti).

In taxi

Ti consiglio i taxi solo per tratte molto brevi, come ad esempio

Cosa vedere a Kyoto in 4/5 giorni

Dunque in realtà le cose sarebbero talmente tante che 15 giorni non ti basterebbero. Ad ogni modo però il Giappone è immenso ed è meraviglioso tutto. Per cui se è la tua prima volta in Giappone e hai 10 giorni a disposizione potresti dedicare i primi 5 giorni a Tokyo e dintorni, i successivi 5 a Kyoto e dintorni. Se invece hai più giorni a disposizione puoi visitare anche le zone di Kanazawa, Osaka, Takayama, Gifu etc.

Quindi credo sia arrivato il momento di rispondere alla tua domanda su cosa vedere a Kyoto.

Prendi carta e penna. 

Let’s go!

Cosa vedere a Kyoto in 4 giorni:

Devi sapere in anticipo che se hai intenzione di visitare il più possibile, senza andare troppo in sbattimento e godendoti il momento, dovrai puntare la tua sveglia presto. Cerca, per quanto ti è possibile, di essere operativo già intorno alle 08.30. Il 5° giorno è libero, per cui puoi vedere tutto ciò che non sei riuscito a vedere in 4 giorni o inserire un’altra destinazione.

1°giorno: Nara; Fushimi Inari

Non so a che ora arriverai a Kyoto, ma ipotizzando tu possa essere operativo almeno dalle ore 12.00 (se prima molto meglio), potresti iniziare la tua giornata da Nara.

Recati presso la stazione centrale di Kyoto e prendi il treno JR NARA LINE RAPID che in 45 minuti arriva alla stazione di JR di Nara (puoi utilizzare il Japan Rail Pass).

Ma se non hai il Japan Rail Pass ti consiglio di cercare la stazione “Kintetsu Nara” che è più vicina e ha treni più veloci.

Come ti spiego nel mio articolo su Tokyo, per spostarti in Giappone utilizza le app dei mezzi pubblici. Io mi sono trovata benissimo con Hyperdia.

Inserisci il luogo da cui parti, la tua destinazione e l’orario. Ti darà le indicazioni spaccando il secondo, includendo anche eventuali percorsi a piedi per raggiungere i treni. Senza queste app difficilmente potrai orientarti in Giappone. Per utilizzarle prenota la tua pocket wifi prima di partire dall’Italia. In questo modo avrai sempre a dispoisizione la connessione internet. 

Nara

Una volta alla stazione di Nara, munisciti di una mappa presso l’ufficio del turismo. 

La città di Nara risponde perfettamente alla domanda “cosa vedere a Kyoto”, in quanto è una delle più antiche del Giappone.

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, con i suoi templi e i quartieri tradizionali è un concentrato di arte e cultura da non perdere.

In questo caso i luoghi di maggior interesse sono tutti raggiungibili a piedi dalla Stazione Kintetsu di Nara oppure con il bus.

Quindi in circa 20 minuti a piedi dalla stazione arriverai al parco.

Qui farai i tuoi primi incontri con i cervi che per lo più sono all’interno del Nara Koen Park, un’enorme riserva naturale. Attraverserai questa zona camminando a piedi per raggiungere tutti i siti che ti segnalo nell’articolo completo qui sotto. Questa comprende le aree del Todaiji, del Giardino Isuien e il Santuario Kasuga Taisha

Fushimi Inari

cosa vedere a Kyoto

Cosa vedere a Kyoto se non Fushimi Inari?

Dunque l’ingresso è gratuito sempre. Torna verso la stazione di Nara e da lì prendi la JR fino a Fushimi Inari (50 min circa).
Non devi fare altro, sei arrivato!

Per sapere tutto ciò che c’è da fare e da vedere a Fushimi Inari, leggi l’articolo dedicato. 

Per quanto riguarda la sera ti consiglio assolutamente di andare a Pontocho e se hai ancora le forze dopo cena, di fare una passeggiata al Fiume Kamogawa (10 minuti a piedi da Pontocho).

Se vuoi assaggiare un ottimo ramen in zona, prova a prenotare da Hakata Nagahama Ramen Miyoshi.

La tua prima giornata è finita, sarai stanchissimo ma riposati per l’intensa giornata di domani.

2°giorno: Kinkakuji; Ryoanji; Daitoku-ji; Nishiki; Gion

Ti consiglio di iniziare la tua giornata non oltre le 9.00 del mattino. Nel tuo secondo giorno puoi scegliere di visitare i grandi classici di Kyoto. Più di ogni altro è il tempio d’oro (Kinkakuji) che rappresenta il simbolo della città.

Kinkakuji (Tempio d’oro)

cosa vedere a Kyoto

Alla stazione di Kyoto puoi prendere l’autobus 101 o 205 che in 40 minuti ti lascerà al tempio. Oppure con la metro, linea Karasuma, in 15 minuti raggiungerai la stazione Kitaoji e da li potrai prendere un autobus o un taxi (che ti consiglio per brevi tratte). 

Ad ogni modo segna la tua destinazione su una delle app che avrai scaricato, o semplicemente su google maps. 

L’ingresso al tempio ha un costo di circa 400Yen ed è, insieme ad altri templi di Kyoto, patrimonio UNESCO. Quando progetti il tuo itinerario verifica sempre nei giorni in cui sarai lì, i giorni e gli orari di apertura e di chiusura.

Tempio Ryoanji

In 15 minuti a piedi dal tempio d’oro arrivi al Tempio Ryoanji. Molto famoso è il suo giardino zen karesansui. Anche questo rientra tra i Monumenti Storici della Kyoto Antica e dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Daitoku-Ji

Questo complesso zen racchiude 24 templi, ma pochi templi sono aperti ai visitatori; quattro in genere, tra cui i famosi Daisen-in, Koto-in, il Ryogen-in e lo Zuiho-in.

Dunque in questo luogo respirerai la vera cultura antica giapponese. 

Mercato Nishiki (se non hai tempo puoi saltarlo)

Successivamente, dopo esserti immerso nell’affascinante cultura giapponese, puoi tornare alla stazione di Kitaoji e prendere il treno fino a Shijo, dove si trova l’antico e pittoresco mercato di Nishiki (aperto fino alle 18.00).

Ginkakuji (se non hai tempo puoi saltarlo)

cosa vedere a Kyoto

Verifica che ora è perché questo tempio chiude verso le 16.30

Possiamo considerarlo il “cugino” del Tempio d’oro, in quanto questo è in argento. E’ un tempio zen che si trova nella zona di Higashiyama e l’ingresso costa 500yen.

Prendendo l’autobus 5 oppure 100 arriverai alla fermata Ginkakuji-mae.

In questa zona si trova anche la famosissima “passeggiata del filosofo”.

Diciamo che in primavera è assolutamente imperdibile, per il resto dell’anno se proprio non hai tempo per vederla non è un problema. Qui, Nishida Kitaro, professore di filosofia vi passeggiava ogni giorno per recarsi al lavoro presso l’Università di Kyoto.

E’ sicuramente arrivata l’ora di cena ed è anche arrivato il momento di scoprire la magia di Gion.

Gion

cosa vedere a Kyoto

Gion è un antico quartiere famoso per la presenza delle geishe o “geiko” (donna di arte). Se sei fortunato potresti scorgerne qualcuna. 

Per arrivare qui prendi l’autobus 100 oppure 206 fino alla fermata Gion.

Puoi fermarti qui per la sera in quanto ci sono numerosissimi bar, ristoranti e case da tè in cui si svolgono spesso degli spettacoli.

Le stradine più famose e antiche sono Hanami Lane e Ichiriki Chaya.
Un tratto del fiume Shirakawa è costeggiato da case tradizionali affacciate direttamente sull’acqua.

Considera che a Gion probabilmente ci tornerai anche tutte le sere, quindi non preoccuparti se non riesci a vedere tutto.

3° giorno: Kiyomizudera; Tempio Yasaka (Gion); Shoren-in

In questa giornata se riesci puoi includere il Tempio Yasaka Gion (in foto sopra) che sicuramente non sarai riuscito a vedere ieri.

Dunque come prima cosa dedichiamoci alle meraviglie di Kiyomizudera.

cosa vedere a Kyoto

Quindi con l’autobus raggiungi in 15 minuti, la fermata Kiyomizu-michi o Gojo-Zaka e camminando in salita, in 10 minuti raggiungerai il magnifico Kiyomizudera, patrimonio UNESCO.

Ad ogni modo se parti da un’altra zona della città, ti basterà inserire su una delle app, l’indirizzo di partenza e di arrivo per capire in che modo poter arrivare. 

A questo punto puoi scegliere se tornare a Gion per vedere il Tempio Yasaka (di cui ti ho scritto già tutto nell’articolo dedicato appunto a Gion) oppure proseguire per Shoren-in.

Shoren-in

Quando arrivi qui ti rendi conto che il tempo si è fermato. Completamente immerso nella vegetazione il tempio di Shoren-in è incastonato in uno scenario unico a Kyoto. Inoltre, fiore all’occhiello di questo posto sono gli antichi e splendidi giardini del tempio.

Ingresso notturno

Ho avuto la fortuna di visitare un giardino notturno a Kanazawa, ma non sono riuscita a vedere questo. Quindi, ricordati che in primavera e in autunno le stanze del tempio sono illuminate e puoi goderti questo spettacolo anche di notte. Inoltre anche il giardino è illuminato, creando un’atmosfera magica. Non perderti la foresta di bambù di fianco al giardino, anch’essa magnificamente illuminata.

Inoltre c’è un punto, sulla collina Shogunzuka Dainichido presso il tempio Shoren-in, dal quale godere di una splendida vista della città di Kyoto.

Se ti è rimasto del tempo, potresti decidere di visitare il Tempio Chion-in.

Tempio Chion-in

Siamo nel quartiere Higashiyama di Kyoto, a nord del Parco Maruyama e del santuario Yasaka, nei pressi del tempio Tempio Shorenin. Noterai subito la porta Sanmon alta circa 24 metri e larga 50 metri (la più grande porta in legno del paese). Qui troverai opere d’arte, edifici storici e giardini. Il tempio è visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 9:00 alle 16:30.

Qui si venerava il Buddismo Jodo. Visita la sala Miedo e la sala Amidado, contenente il Buddha Amida,  il più importante per questa filosofia.

Prosegui poi verso gli altri edifici e non perderti la sala Seishido, (la più antica del complesso) la Kyozo, (libreria dei sutra con più di 5.000 volumi sacri), e un mausoleo che custodisce le ceneri del monaco Honen. 

Senza dubbio, passeggiando all’interno del tempio, noterai la gigantesca campana, la più grande del paese.

Non perderti i due giardini (500yen per l’ingresso), Yuzen e Hojo i quali, in primavera e in autunno restano aperti fino a tardi e illuminati alla sera.

Per la sera ti consiglio sempre o Pontocho o Gion.

A Pontocho c’è questa lunga strada che costeggia la riva occidentale del fiume Kamo-gawa. E’ qui che ci sono numerosissimi ristoranti tra i quali molti sono davvero esclusivi, tant’è che i prezzi sono proibitivi. Ad ogni modo se hai intenzione di provare una cena super esclusiva, ricordati di prenotare perché spesso accettano prenotazioni solo da persone che conoscono bene o da persone famose.

Ad ogni modo ci sono anche moltissimi ristoranti alla portata di tutti i viaggiatori, molti dei quali d’estate offrono la possibilità di cenare su piattaforme galleggianti.

Inoltre il quartiere è costellato di case da té, quindi non è insolito incontrare qui le Geisha. 

4° giorno: Arashiyama

Ad Arashiyama puoi decidere di dedicare mezza giornata (vedendo solo le attrazioni principali) o un’intera giornata immergendoti totalmente nella sua natura e nei suoi templi.

Ad ogni modo per arrivare qui, dalla stazione centrale di Kyoto prendi la JR Sagano Line fino a Saga-Arashiyama (15 minuti).

5° giorno: cosa vedere a Kyoto

Dunque, dopo aver visto nel dettaglio cosa vedere a Kyoto, questa giornata potrebbe essere dedicata a tutto ciò che non sei riuscito a vedere in questi giorni, o fare un giro nell’animata Osaka.

In alternativa, se hai anche un’altra notte a disposizione puoi vedere la meravigliosa Kanazawa oppure Hiroshima e l’isola di Miyajima.

Kanazawa è una città che a me è piaciuta moltissimo. Se sei indeciso su come distribuire i tuoi giorni, leggi attentamente queste guide. Sono certa ti aiuteranno a schiarirti le idee.

Un fattore che potrebbe aiutarti nella scelta è valutare da quale città hai il tuo volo per rientrare e i tempi di percorrenza. Hiroshima è davvero lontana da Tokyo, mentre Kanazawa è molto più vicina. Calcola bene i tempi di percorrenza e tutti i tuoi spostamenti.

Dove dormire a Kyoto

Ti lascio una piccolissima selezione di hotel a kyoto. Per sapere in che zona e conoscere tutte le strutture dal me selezionate, leggi l’articolo: Dove dormire a Kyoto.

Alcuni degli hotel più belli:

Altre cose da vedere a Kyoto:

Castello di Nijo: in centro città. Interessante ma guardate il sito ufficiale per gli orari di apertura e i giorni di chiusura, in alcuni mesi infatti è chiuso il martedì.

Cosa vedere in Giappone

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Grazie per aver letto il mio articolo su “Cosa vedere a Kyoto”.
Se ti va lascia pure un commento. 

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A chi non piacerebbe riempire di piccoli timbri tutte le pagine di quel documento chiamato passaporto! Ho iniziato così, seguendo la mia anima che non conosce confini. Perchè è quello che più mi fa sentire viva, che più mi emoziona. Più che viaggiare è scoprire... si viaggia anche a pochi passi da casa...si viaggia ogni volta in cui la sete della scoperta è più forte della solitudine della routine. Il viaggio inizia nel momento in cui lo immagini, ti scava dentro nel momento in cui lo organizzi, lo vivi nel momento in cui pensi a cosa mettere in valigia. Il viaggio ti cambia nel momento in cui fai il primo passo verso una nuova meta. Ti stravolge mentre percorri la strada e consumi le scarpe. Lo rivivi un milione di volte quando lo racconti, quando lo ricordi, quando rivedi una foto, quando lo consigli. E' così che io viaggio ogni giorno. Immagina che quello che hai sempre creduto lontano e impossibile adesso diventa possibile. Chi sei? Perchè lo fai? Se lo hai immaginato puoi farlo. Quelle terre così lontane, quei colori, quegli odori ti appartengono già, devi solo ritornare alle origini, alla natura. Abbandona il meccanismo del consumismo, lascia agli altri il superfluo, il bene più prezioso che puoi regalarti è arricchire la tua anima, regalarti ricordi, momenti. Credi che sia troppo oneroso? può darsi. Dipende dalle priorità e da come organizzi il tutto. Sono Natascia Fois e sono una viaggiatrice. Organizzo sogni, li cucio addosso. Sono una sarta dell'anima. Viaggiatori, facciamo le valigie, consumiamo scarpe e lasciamo impronte indelebili nelle nostre menti, creiamo ricordi da raccontare.

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