Cosa vedere ad Arashiyama, dalla magia della foresta di bambù di Sagano ai meravigliosi templi.

Cosa vedere ad Arashiyama

 

Innanzitutto se ancora non hai programmato nel dettaglio i tuoi giorni a Kyoto, devi assolutamente leggere prima “Cosa vedere a Kyoto: itinerario di 5 giorni

E’ assolutamente fondamentale programmare nel minimo dettaglio un itinerario il più possibile logico. Questo perché come spiego nel mio articolo “Cosa vedere a Kyoto: itinerario di 5 giorni“, Kyoto è molto dispersiva. Se non organizzi bene il tuo tempo, in 5 giorni potresti rischiare di vedere solo il programma di 2 giorni.

Quindi se vuoi ottimizzare il tuo tempo e godere delle più belle meraviglie di Kyoto programma minuziosamente il tuo itinerario prima di partire.

Come arrivare ad Arashiyama

Innanzitutto vediamo velocemente come arrivare ai piedi del monte Arashi (da cui prende il nome).

In realtà esistono diversi modi per raggiungere questa località turistica, ma il più veloce è sicuramente con la Japan Railways

Con la Japan Railways (JR)

Considerando sempre come punto di partenza la stazione centrale di Kyoto, il modo più veloce e comodo per arrivare ad Arashiyama è con la linea JR Sagano Line, che in 15 minuti ti condurrà presso la stazione Saga-Arashiyama. Se hai il Japan Rail Pass già attivo puoi usufruire di quello, altrimenti il costo del biglietto è di circa 240 yen. 

Quindi, dalla stazione Saga-Arashiyama, con una passeggiata a piedi di 10 minuti arriverai alla famosissima foresta di bambù

Io ho attraversato il meraviglioso ponte Togetsukyo e dopo aver visitato tutti i siti di mio interesse, sono riuscita a ritagliarmi un’oretta per visitare anche il Parco delle Scimmie di Iwatayama.

Quando visitare Arashiyama

Dunque se ancora non hai organizzato i tuoi giorni a Kyoto, leggi assolutamente prima l’articolo su Cosa vedere a Kyoto: itinerario di 5 giorni

Ovviamente Arashiyama è visitabile tutto l’anno, ma indubbiamente in primavera ed in autunno i colori della natura esplodono e danno il meglio di se.

Ma sono interessanti anche il periodo estivo in cui, lungo il fiume Hozu, si pratica la pesca con i cormorani e il periodo invernale, in occasione dell’Hanatoro (festival delle luci) in cui le lanterne addobbano le strade e la foresta di bambù.

Cosa vedere ad Arashiyama

Arashiyama sorge tra meravigliose colline con costruzioni tradizionali e templi immersi in foreste bellissime.

I suoni qui sono una delle cose che più di tutte hanno catturato il mio cuore

Innanzitutto per rispondere alla domanda: “cosa vedere ad Arashiyama” non posso che menzionare la famosissima foresta di babù. Ma credimi se ti dico che è solo una delle meraviglie di questo luogo incantato che sembra essersi fermato nel tempo.

Arashiyama si colora di sfumature diverse a seconda della stagione, io l’ho visitata in estate e mi ha fatto impazzire, ma in primavera e in autunno l’area lungo il fiume è un’esplosione di colori incredibili. 

Cosa vedere ad Arashiyama, Ponte Togetsukyo

Cosa vedere ad Arashiyama

Indubbiamente il Ponte Togetsukyo è il punto di partenza per esplorare la zona. In realtà i ponti sono due, quello che collega la riva nord del fiume Katsura e Nakanoshima, e il ponte che collega Nakanoshima alla riva sud, chiamato Togetsu Kobashi.

Molto noti sono il Tempio Tenryuji e come dicevo prima, la foresta di bambù.

Di particolare interesse è la residenza Okochi Sanso Villa e il parco delle scimmie di Iwatayama. 

La foresta di bambù

Cosa vedere ad Arashiyama

Dunque non posso mentirti, questa località è una delle più turistiche del Giappone. Quindi se mi chiedi cosa vedere ad Arashiyama e se soprattutto ne vale la pena, la mia risposta è sempre e comunque sì!

Il boschetto di bambù di Sagano è un luogo dove puoi trovare un po’ di frescura anche nelle caldi estati. Ma la cosa più straordinaria a mio avviso sono i suoni. Immagina che il bambù canta, suona, parla. Questo perché il vento, attraversando le canne emette una melodia meravigliosa.

Ti consiglio di organizzare i tuoi giorni in modo intelligente. Se puoi evita i week end nelle zone più turistiche del Giappone, se proprio non puoi, prova a svegliarti presto al mattino e ad anticipare i “pigroni”.

Ad ogni modo, se ti addentrerai verso i templi Adashino Nenbutsuji e Otagi Nenbutsuji, incontrerai vari boschetti di bambù e lì, l’atmosfera è davvero magica.

Cosa vedere ad Arashiyama tra templi e stradine storiche

A nord del quartiere ci sono piccoli templi e strade traboccanti di dimore ed edifici tradizionali in legno. Una strada molto particolare è Saga-Toriimoto Preserved Street, che conduce ai meravigliosi templi di: Adashino Nenbutsuji e Otagi Nenbutsuji.

Cosa vedere ad Arashiyama

I due sono distanti tra loro 650 metri, circa 10 minuti a piedi. Ne vale assolutamente la pena perché sono mistici e straordinariamente ricchi di spiritualità.

Inoltre se hai tempo a disposizione puoi visitare anche i seguenti templi:

  • Tempio Daikakuji
  • Tempio Jojakkoji
  • Nisonin Temple
  • Tempio Gioji 

Per avere più tempo a tua disposizione, puoi noleggiare una bici. In questo modo potrai raggiungere tutti i punti di interesse in un’unica giornata. 

Per dare un senso logico al tuo giro e per ottimizzare il tempo, ti segnalo in ordine quali sono le destinazioni che incontrerai:

ponte Togetsukyo – foresta di bambù – Tempio Jojakkoji – Nisonin Temple – Tempio Gioji – Adashino Nenbutsuji – Otagi Nenbutsuji – Tempio Daikakuji – Iwatayama Monkey Park

Tempio Jojakkoji

Dunque questo tempio è famosissimo per le foglie autunnali.

Composto da una ripida scalinata che parte dal Niomon dal tetto di paglia conduce all’atrio principale del tempio (che custodisce un’immagine buddista), il Myokendo e la pagoda Tahoto che offre una vista spettacolare della città di Kyoto oltre al Museo storico di Kadokura.

Tempio Nisonin 

Dunque questo tempio è un piccolo complesso sacro, sede della scuola Tendai e famoso per i suoi giardini e i sentieri incorniciati da aceri e ciliegi

Il suo nome significa “due immagini sacre”,  Shaka Nyorai e Amitabha Tathagata, che rappresentano il Buddha Storico e il Buddha della Terra Pura

Prova a suonare per 3 volte la Campana della Felicità, Belfry, realizzata in occasione dei 1200 anni dalla nascita del tempio.

Inoltre dedica un salto al cimitero, dove sono sepolte spoglie di imperatori e nobili giapponese.

Se capiti qui in primavera o in autunno, non perderti la sala da tè del tempio Misono-tei, che viene aperta al pubblico solo durante queste stagioni. 

Ioltre a maggio qui ci sono numerosi festival. Tieniti sempre aggiornato.

Tempio Gio-ji

Cosa vedere ad Arashiyama

Dunque il tempio Gio-ji è uno dei luoghi sacri più incantevoli di Kyoto, noto per il suo giardino di muschio profumato che si estende all’ombra di una fitta foresta. 

Il tempio Gio-ji è diventato parte del Tempio Daikakuji sul finire dell’800. 

Questo è stato per tanti anni un convento e ha ospitato tante donne che si dedicavano allo studio delle arti e della religione buddista.

Praticamente immerso nel bosco, trasmette la sensazione di essere un tutt’uno con la natura. 

Aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00 ha un costo di 300 yen. Inoltre puoi acquistare il biglietto combinato che con 600 yen include anche l’accesso al Tempio Daikakuji (qui di sotto).

Tempio Daikakuji

Dunque per quanto riguarda il Tempio Daikakuji possiamo dire che fu costruito nei primi dell’800, divenuto poi negli anni uno dei templi più importanti del buddismo Shingon.

Il Daikakuji è costituito da diversi edifici collegati da passerelle in legno sopraelevate.

Uno dei tesori più importanti di Daikakuji è una copia del Sutra del cuore che è stata scritta a mano dall’imperatore Saga su istruzione di Kobo Daishi. Questo è esposto al pubblico una volta ogni 60 anni. 

Accanto al tempio si trova lo stagno Osawa, che è l’esempio più antico e ultimo sopravvissuto, di un giardino in stile Shinden.

Incontrerai diverse statue buddiste, un piccolo santuario, la Pagoda Shingyo e i giardini collegati da una rete di sentieri. 

Cosa vedere ad Arashiyama: Parco delle scimmie di Iwatayama

Cosa vedere ad Arashiyama

In questo parco vive una colonia selvatica di oltre 100 macachi giapponesi o scimmie della neve. 

Ti suggerisco di raggiungere il parco poco prima di lasciare Arashiyama (ricorda però che chiude intorno alle 17.00/18.00). Quindi sarai tornato indietro e quasi arrivato alla stazione; partendo nei pressi del fiume Hozu, inizia un percorso di circa 30 minuti sul pendio del monte. Il percorso è ovviamente in salita e d’estate risulta un pochino faticoso ma assolutamente fattibile. 

Visitare Arashiyama a bordo del treno Sagano

Inoltre se sei un romanticone, puoi scegliere di visitare l’area di Arashiyama con il Sagano Romantic Train. Non ti consiglio però di sostituire la visita a piedi o in bici. Semplicemente, qualora avessi molto tempo a disposizione, di integrare la tua passeggiata. Questo percorre un tratto di 7km partendo dalla stazione Torokko Saga, accanto alla stazione JR Saga-Arashiyama. Durante il viaggio di circa mezz’ora, potrai ammirare il fiume Hozu e godere di bellissime viste sulle foreste e sulle tradizionali abitazioni giapponesi. 

Dove dormire a Kyoto

Intanto ti lascio una piccolissima selezione di hotel a kyoto. Per sapere in che zona dormire e conoscere tutte le strutture dal me selezionate, leggi l’articolo completo: Dove dormire a Kyoto.

Ecco alcuni degli hotel più belli di Kyoto:

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A chi non piacerebbe riempire di piccoli timbri tutte le pagine di quel documento chiamato passaporto! Ho iniziato così, seguendo la mia anima che non conosce confini. Perchè è quello che più mi fa sentire viva, che più mi emoziona. Più che viaggiare è scoprire... si viaggia anche a pochi passi da casa...si viaggia ogni volta in cui la sete della scoperta è più forte della solitudine della routine. Il viaggio inizia nel momento in cui lo immagini, ti scava dentro nel momento in cui lo organizzi, lo vivi nel momento in cui pensi a cosa mettere in valigia. Il viaggio ti cambia nel momento in cui fai il primo passo verso una nuova meta. Ti stravolge mentre percorri la strada e consumi le scarpe. Lo rivivi un milione di volte quando lo racconti, quando lo ricordi, quando rivedi una foto, quando lo consigli. E' così che io viaggio ogni giorno. Immagina che quello che hai sempre creduto lontano e impossibile adesso diventa possibile. Chi sei? Perchè lo fai? Se lo hai immaginato puoi farlo. Quelle terre così lontane, quei colori, quegli odori ti appartengono già, devi solo ritornare alle origini, alla natura. Abbandona il meccanismo del consumismo, lascia agli altri il superfluo, il bene più prezioso che puoi regalarti è arricchire la tua anima, regalarti ricordi, momenti. Credi che sia troppo oneroso? può darsi. Dipende dalle priorità e da come organizzi il tutto. Sono Natascia Fois e sono una viaggiatrice. Organizzo sogni, li cucio addosso. Sono una sarta dell'anima. Viaggiatori, facciamo le valigie, consumiamo scarpe e lasciamo impronte indelebili nelle nostre menti, creiamo ricordi da raccontare.

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