In questa guida scoprirai cosa vedere ad Osaka e in che modo visitare questa città vivace e cosmopolita. 

Però devo necessariamente fare una premessa.

Nessun luogo e nessuna città a mio avviso meritano di essere escluse da un ipotetico itinerario, anche perché ciò che piace a me non è detto piaccia a te.

E’ ovvio che ci sono dei luoghi e delle città simbolo che, nonostante siano fin troppo turistiche, meritano comunque di essere visitate.

Perché diciamoci la verità, il fatto che un luogo sia turistico non per questo merita di essere snobbato.

Ma se è la tua prima volta in Giappone, se hai solo pochi giorni a disposizione, io mi concentrerei su altre destinazioni. Puoi leggere gli articoli dedicati a Tokyo: Tokyo cosa vedere: i 16 luoghi da non perdere e Cosa vedere a Kyoto, itinerario di 5 giorni.

In entrambi gli articoli racconto in che modo spendere i tuoi giorni e come programmare un itinerario. In questo modo saprai come ottimizzare al massimo il tempo e godere delle meraviglie delle due principali città del Giappone e dei loro dintorni.

Quanti giorni ad Osaka

Quindi a mio avviso, se hai 10 giorni, dedica 5 giorni a Tokyo (e dintorni) e 5 giorni a Kyoto (e dintorni). Osaka può essere visitata in una giornata partendo da Kyoto.

Ma, nonostante sia una bella città, non è realmente una destinazione imperdibile.

Invece se i tuoi giorni sono molti di più, puoi dedicargli anche un po’ più di tempo.

Ad ogni modo ti racconto a seguire tutto ciò che puoi fare in questa pazza città.

Come arrivare ad Osaka

Osaka è facilmente raggiungibile da tutte le maggiori città giapponesi inoltre, ha anche due aeroporti, per cui può essere raggiunta in diversi modi. 

Intanto ricorda che se hai il Japan Rail Pass già attivo, il treno potrebbe rappresentare la soluzione migliore. 

Ad ogni modo, di seguito le alternative per raggiungere Osaka:

In aereo

L’aeroporto principale è il Kansai International Airport, il secondo è l‘Osaka International Airport o Itami Airport.

Gli aeroporti sono collegati benissimo alla città; il primo attraverso il JR West che comprende due linee (Haruka Line e Kansai Airport Rapid Service) che arrivano alle stazioni di Shin-Osaka e Osaka.

Un altro modo per raggiungere la città di Osaka è utilizzare un servizio privato, il Nankai Electric Railway che arriva a Namba.

Invece l’aeroporto Itami, è servito dalla monorotaia la quale si collega alla linea ferroviaria Hankyu e agli autobus diretti in varie zone della città.

Potresti prendere ad esempio in considerazione un itinerario in cui il tuo volo di rientro potrebbe partire da Osaka. Esempio: Italia-Tokyo; Osaka-Italia. 

In questo modo potresti dedicare ad Osaka la tua ultima giornata. In effetti avrebbe un senso qualora tu avessi ad esempio 10/15 giorni a disposizione. 

Dedicando 5 giorni a Tokyo e dintorni, 5 a Kyoto e dintorni e altri giorni in altre destinazioni, anziché rientrare a Tokyo potresti decidere di partire per l’Italia da Osaka. 
Verifica ovviamente sempre prima le tariffe. Se vuoi scoprire come risparmiare per i biglietti aerei leggi l’articolo qui

In treno

Il modo più rapido e comodo per arrivare ad Osaka (se sei già in Giappone) è sicuramente il treno. 

Ad esempio se parti da Kyoto o da Kobe, se hai attivo il tuo Japan Rail Pass puoi usufruire della linea JR, oppure prendere la linea più lenta, Hankyu Railway. 

Se invece parti da Tokyo puoi prendere uno shinkansen (treni proiettile), in circa 3 ore arriverai nella città di Osaka. 

Dunque qualora partissi da Nara, con il Japan Rail Pass puoi usufruire della linea JR, oppure prendere la linea Kintetsu.

In autobus

Dunque se parti da Tokyo (8 ore di viaggio) o da qualche altra città distante da Osaka, ti consiglio di optare per l’autobus se hai intenzione di viaggiare di notte. In questo modo non perderai una giornata intera per raggiungere Osaka e risparmierai sulla notte in hotel.

Ovviamente a seconda della compagnia con cui scegli di viaggiare, i prezzi possono variare dai 30 agli 80 euro circa. 

Cosa vedere ad Osaka

Quindi se decidi di dedicare solo qualche ora ad Osaka, puoi visitare i siti di maggiore interesse turistico. Ad ogni modo io ti lascio comunque una guida molto dettagliata su cosa vedere ad Osaka.

In questo modo potrai, a seconda dei tuoi interessi, programmare il tuo itinerario migliore.

Ad esempio una giornata ad Osaka potrebbe iniziare con la visita al Castello (del samurai Toyotomi Hideyoshi), per poi fare un giro nella zona di Dontobori dove potrai provare i fantastici okonomiyaki e i takoyaki.

La città di Osaka è ultra moderna e futuristica, ma non mancano siti tradizionali e Templi.

Inoltre è una città che offre moltissimo la sera per chi ha voglia di divertirsi. Infatti Osaka è famosa proprio per la sua scena gastronomica e la sua vita notturna. Il quartiere di Namba rappresenta al meglio questi aspetti. 

Cosa vedere ad Osaka, i luoghi da non perdere:

Dunque io inizierei la visita con il Castello di Osaka.

Partendo dalla stazione di Osakajokoen sulla JR Loop Line, in 10 minuti a piedi raggiungerai il castello. Personalmente ti consiglio una visita esterna. Quindi puoi ammirare il castello in tutto il suo splendore senza necessariamente entrare. Ad ogni modo all’interno si trova un museo. 

Verifica sempre i giorni e gli orari di apertura. 

Castello di Osaka

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Questa è sicuramente una delle maggiori attrattive di Osaka, simbolo della città, presenta dettagli in oro che spiccano sulla facciata bianca.

Le sue origini risalgono al 1500, ma come quasi tutte le architetture ed i Templi presenti in Giappone, anche questa è una più recente, seppur fedelissima, ricostruzione. Dedicato ovviamente al samurai Toyotomi Hideyoshi, fondatore del castello.

Namba e Dotonbori

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Osaka è famosa per la sua vita notturna e, Namba è il luogo dove si concentra l’intrattenimento. Qui ci sono numerosissimi bar, ristoranti, discoteche.

Ma in questa zona, più di qualsiasi altra cosa troverai le sale di pachinko che, altro non sono che sale giochi.  

Dotonbori è la via in cui si concentra tutto questo luccichio di insegne luminose di bar ristoranti, teatri Kabuki, teatri Bunraku e sale da gioco; inoltre puoi ammirare le insegne luminose anche dal vicino canale Dotonbori.

Nei pressi di Namba c’è un’altra zona altrettanto apprezzata per la sua vita notturna e per lo shopping, Shinsaibashi.

Inoltre famoso è il ponte Ebisubashi, un collegamento tra i quartieri dello shopping Shinsaibashi-suji e Ebisubashi-suji,
Il canale Dotonbori separa il lato nord (Soemon-cho, che ospita molti bar e ristoranti), dal lato sud (Dotonbori Street, che ospita le celebri insegne luminose).

La cucina di Dotonbori 

Dotonbori è famosa anche per la sua scena gastronomica, infatti ospita numerosi ristoranti dove poter assaggiare il meglio della cucina regionale: Okonomiyaki, Ramen, Takoyaki, Sushi, Udon, più altri cibi della tradizione.

Molto famosa anche per un’altra specialità in particolare, il pesce palla (fugu). 

Pesce palla (fugu)

Pesce velenosissimo che va cucinato in un certo modo. Gli unici chef al mondo che possono prepararlo fanno una gavetta di oltre 10 anni e, solo alcuni di loro, riescono ad ottenere una licenza per poterlo preparare.

Si dice che prima debbano assaggiarlo loro e poi può essere servito. Attualmente pare che ci siano solo poche decine di morti l’anno a causa del pesce palla, ma tendenzialmente le statistiche ne garantiscono il consumo. Se vuoi saperne di più guarda questo video de La stampa.

Qualora volessi fare questa esperienza, prova a mangiare in uno dei ristoranti più rinomati della zona di Dotonbori.  

Il ristorante è Zubora-ya, si trova lungo il Fiume Dotonborigawa.

Non voglio sentirmi responsabile per questa indicazione anzi mi viene un po’ d’ansia a pensarci ;).

Ma se era già una tua idea quella di provare il pesce palla, allora qui dovresti essere al sicuro. Io non ci ho mangiato, ma è recensito benissimo e sembra essere davvero una garanzia. 

Ristoranti di Dotonbori

Non sono solita consigliare ristoranti, perché non sono certa di poter aggiornare la lista negli anni. Si sà, spesso molti ristoranti chiudono, lasciano il posto ad altri, cambiano gestione…

Ma questi che ti segnalo adesso sono iconici qui ad Osaka e visti in migliaia di fotografie. Ad ogni modo verifica sempre che ciò che ti scrivo, al momento in cui leggi, sia effettivamente ancora aperto. 
Ecco alcuni dei più celebri ristoranti di Dotonbori:

  • Chibo Okonomiyaki: Osaka è famosa per gli Okonomiyaki e questo ristorante fa parte della catena “Chibo”. Il ristorante si sviluppa su più piani, per ogni piano c’è una grande piastra teppanyaki sulla quale gli chef preparano, davanti a te, queste ed altre ottime specialità (ottimi anche gli udon).
  • Kanidouraku Dotombori-Honten: inutile dirti che qui la specialità è il granchio, infatti la famosissima insegna rappresenta un enorme granchio. Non preoccuparti, i menù hanno tutti la foto dei set ed il relativo prezzo indicato (medio alto).
  • Kinryu Ramen: nella zona di Namba ci sono 5 ristoranti Kinryu Ramen. L’insegna (poco sobria) rende riconoscibili questi ristoranti grazie alla presenza dei draghi cinesi. Aperti h 24 puoi deliziarti con uno dei ramen più buoni di Osaka.

Sempre in zona c’è il Tempio Hozenji che merita una visita veloce.

Hozenji Yokocho

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Questa è una caratteristica stradina che si trova sul lato sud di Ebisubashi. In realtà i vicoli sono tre: Hozenji Yokocho, Hozenji approach e Ukiyokoji che attualmente rappresentano un’unica area.

In questa zona l’illuminazione è un’attrazione molto nota tra i visitatori, infatti numerose sono le lanterne tipiche giapponesi.

Cosa vedere ad Osaka: Santuario di Sumiyoshi

L’immagine più famosa di questo santuario è quella del ponte Taiko-bashi, che passa sopra allo stagno situato davanti al tempio principale. La credenza è quella che chi passa sul ponte riceve una sorta di benedizone e una purificazione.

Questo tempio ospita le divinità protettrici del mare e della navigazione.

In questa guida su cosa vedere ad Osaka, non può di certo mancare questo complesso di templi shintoisti. Siamo più o meno intorno al 200 d.C. e ci sono varie leggende riguardo questo santuario. Una di queste narra che santuario fu costruito per celebrare il ritorno dell’imperatrice, che aveva guidato l’esercito nell’invasione della Corea. 

L’ honden (il tempio più sacro), è anche uno dei più antichi del Giappone ed ha l’entrata verso il mare.

Inoltre all’interno del parco ci sono numerosi portali Torii, insieme alle meravigliose centinaia di lanterne sacre in pietra.

Qui si festeggia lo Sumiyoshi-sai, (31 luglio e 1° agosto) e la festa legata al rituale dell’interramento del riso (14 giugno).

Cosa vedere ad Osaka: Tempio Shitennoji

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Dunque in questa guida su “cosa vedere ad Osaka”, voglio inserire anche un altro importante Tempio: Tempio Shitennoji.

Questo è un complesso buddista e anche uno dei più antichi del paese; costruito non lontano dalla baia di Osaka, per dimostrare a chi veniva dal mare, la potenza e la prosperità del Giappone.

Il complesso fu realizzato verso la fine del VI secolo, per volere del figlio dell’imperatore Yomei, il principe Umayado.

Umayado si impegnò affinché il buddismo diventasse a tutti gli effetti la religione di stato dell’impero.  

Cosa vedere ad Osaka: Mercato Kuromon

Come anticipato prima, la scena gastronomica di Osaka ha un peso importante per la sua cultura e per il turismo. Nello specfico, il mercato Kuromon conta più di 200 anni di storia.  

Qui puoi trovare tutte le specialità culinarie tradizionali ed è frequentato da ristoratori, locals e adesso anche dai viaggiatori di tutto il mondo. 

In questo mercato coperto si respira un’atmosfera vibrante. Puoi provare di tutto, dal sushi, al sashimi, dal ramen alla pregiata carne di manzo kobe, fino ad arrivare ai dolci.  

“Città coreana”: Tsuruhashi e Osaka Ikuno

Vuoi mangiare carne alla griglia?

Prova a venire qui: Osaka Ikuno Korean Town

Troverai molti ristoranti coreani dove provare il famosissimo kimchi (piatto tradizionale coreano, fatto di verdure fermentate con spezie e frutti di mare salati). 

Acquario di Osaka

Personalmente sono fautrice del pensiero che gli animali vadano osservati nel proprio habitat, liberi e non ingabbiati. Quindi non sono solita consigliare questo genere di attività, ma in questo caso lo menziono in quanto quest’acquario (che non ho visitato personalmente) sembra essere davvero speciale.

Dunque, senza dubbio è uno degli acquari più grandi al mondo. La caratteristica principale però che lo differenzia da molti altri suoi “cugini”, è l’attenzione estrema, o meglio, il tentativo di ricreare fedelissimi ambienti naturali di diverse aree dell’Oceano Pacifico.

In questo acquario sono presenti circa 620 specie

Cosa vedere ad Osaka: Nipponbashi Denden Town

Se hai già visitato Tokyo, questo quartiere ti ricorderà sicuramente il quartiere di Akihabara.

Puoi partire dalla stazione JR di Osaka e arrivare a Nipponbashi in 20 minuti circa. Prendi la linea Osaka Loop fino a Tsuruhashi e da qui prosegui sulla linea Sennichimae.

Allora, parliamo del quartiere dell’elettronica, famoso appunto per i suoi negozi, i centri commerciali oltre che per i negozi dedicati a manga e anime

Prova a fare un giro tra il viale Sakaisuji e Otaku Road.

Anche qui ci sono i maid café; se non sei mai entrato in uno di questi bar, ti invito a farlo. 😉

Normalmente a marzo si svolge la “Nipponbashi Street Festa“, che rende omaggio alla cultura otaku con sfilate di costumi, danze e concerti dal vivo.

Universal Studios Japan

Per gli amanti dei parchi tematici, anche qui in Giappone ci si può divertire (primissimo ad aver aperto in Asia).

Un po’ come per Los Angeles, è diventato uno dei parchi più visitati del Paese.

Personalmente non amo molto trascorrere il mio tempo, quando sono in viaggio, in un parco a tema.
Ho visitato gli Studios di Los Angeles perché era un desiderio del mio compagno, ma preferisco fare altro quando sono in esplorazione.

Ad ogni modo, ci sono molti amanti del settore e conosco persone che si recano qui, ad Osaka, solo per il parco.

Indubbiamente nella mia guida su cosa vedere ad Osaka, non posso esimermi dal menzionarlo.

Comunque non è una cosa che ti consiglio di fare, a meno che tu non abbia davvero molto tempo a disposizione e a patto che tu sia cosciente delle innumerevoli ore che trascorrerai in fila. 

Se viaggi con i tuoi bambini, loro ne saranno sicuramente entusiasti

Raggiungi il parco con la linea JR Yumesaki che, dalla stazione centrale di Osaka arriva alla stazione Universal City in 15 minuti.

Cosa vedere ad Osaka: Abeno Harukas, l’edificio più alto del Giappone

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Ci troviamo ad Abeno-ku, Osaka. 

Ben 4 linee possono portarti in questo quartiere: Kintetsu, JR, Subway e Hansakai Electric Railway.

Una delle caratteristiche principali di questo edificio è indubbiamente la veduta dall’osservatorio “Harukas 300” che è al 60 °, 59 ° e 58 ° piano. Come avrai intuito è un osservatorio a tre piani che sfrutta le caratteristiche di ogni piano. 

Siamo a 300 metri di altezza e la vista è impagabile

Molto interessante è il 17 ° piano, dove ci sono diversi servizi come caffè, minimarket e agenzie di viaggio. Puoi goderti un ottimo caffè con vista. 

Invece al 16° piano sorge il giardino aereo che è un luogo di relax per residenti e turisti.

Umeda

Dunque questo è il quartiere finanziario e commerciale di Osaka, spesso il punto di partenza per visitare la città.

Anche qui puoi godere di un ottimo panorama dall’Umeda Sky Building, l’edificio simbolo della città di Osaka: composto da due torri di 40 piani, collegate tra loro mediante ponti e una scala mobile.

In questo quartiere c’è anche la famosa ruota panoramica.

Shinsekai

In questo quartiere c’è uno dei simboli della città: la Torre Tsutenkaku, che ospita due osservatori da cui ammirare la città.

La particolarità di questo quartiere è che ha un fascino vintage europeo e newyorkese. 

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A chi non piacerebbe riempire di piccoli timbri tutte le pagine di quel documento chiamato passaporto! Ho iniziato così, seguendo la mia anima che non conosce confini. Perchè è quello che più mi fa sentire viva, che più mi emoziona. Più che viaggiare è scoprire... si viaggia anche a pochi passi da casa...si viaggia ogni volta in cui la sete della scoperta è più forte della solitudine della routine. Il viaggio inizia nel momento in cui lo immagini, ti scava dentro nel momento in cui lo organizzi, lo vivi nel momento in cui pensi a cosa mettere in valigia. Il viaggio ti cambia nel momento in cui fai il primo passo verso una nuova meta. Ti stravolge mentre percorri la strada e consumi le scarpe. Lo rivivi un milione di volte quando lo racconti, quando lo ricordi, quando rivedi una foto, quando lo consigli. E' così che io viaggio ogni giorno. Immagina che quello che hai sempre creduto lontano e impossibile adesso diventa possibile. Chi sei? Perchè lo fai? Se lo hai immaginato puoi farlo. Quelle terre così lontane, quei colori, quegli odori ti appartengono già, devi solo ritornare alle origini, alla natura. Abbandona il meccanismo del consumismo, lascia agli altri il superfluo, il bene più prezioso che puoi regalarti è arricchire la tua anima, regalarti ricordi, momenti. Credi che sia troppo oneroso? può darsi. Dipende dalle priorità e da come organizzi il tutto. Sono Natascia Fois e sono una viaggiatrice. Organizzo sogni, li cucio addosso. Sono una sarta dell'anima. Viaggiatori, facciamo le valigie, consumiamo scarpe e lasciamo impronte indelebili nelle nostre menti, creiamo ricordi da raccontare.

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