Deserto del Namib: tutto ciò che c’è da sapere

Deserto del Namib

Cosa vedremo in quest’articolo:

  • scoprirai quali sono gli spot imperdibili del deserto del Namib
  • ti fornirò gli strumenti per visitare in autonomia il deserto della Namibia
  • Dove prenotare la tua auto
  • Quali sono le strutture in cui soggiornare
  • Quanti giorni dedicare al Deserto del Namib

La mia guida definitiva su come visitare il deserto del Namib in totale autonomia.

Leggendo questo articolo capirai perché questa è una meta assolutamente imperdibile. Sarai in grado di organizzare il tuo tempo e di goderti al massimo uno dei luoghi più incantati della terra.

Deserto del Namib: scopri una delle meraviglie del mondo!

Leggi questo post per capire in che modo visitare il deserto del Namib e cosa vedere.

Il deserto del Namib, ritenuto uno dei più antichi del mondo, si trova nella parte costiera della Namibia occidentale, questo si espande per un breve tratto anche in Angola e nella Repubblica Sudafricana.

Situato nella più grande area protetta dell’Africa (Parco Nazionale Namib-Naukluft), Sossusvlei è probabilmente l’attrazione più spettacolare e più conosciuta della Namibia.

Namib significa appunto “luogo vasto”. Prende questo nome grazie alla sua estensione. Pensa che occupa una superficie complessiva di circa 55.000 km².

Detto ciò, è in questa zona della Namibia che incontrerai le dune tra le più belle al mondo, la più conosciuta è sicuramente Sossusvlei.

In questo parco nel parco, si trovano la Duna 45 e la Big Daddyla più alta del mondo (305 m).

Il nome Sossusvlei significa “palude senza uscita” perché in questo punto dove le dune si uniscono, impediscono al fiume Tsauchab di scorrere ulteriormente.

Deserto del Namib

Di seguito ti racconterò come entrare nel parco e come organizzare i tuoi giorni qui. Principalmente ti darò gli strumenti per capire come visitare questa zona in modo assolutamente autonomo.

Nel mio articolo sulla Namibia su come pianificare il tuo viaggio on the roadtroverai tutta una serie di articoli correlati, per consentirti di raccogliere ed elaborare tutte le possibili combinazioni al tuo viaggio nella savana della Namibia.

Adesso entriamo nel dettaglio della programmazione del tuo viaggio.

MA PRIMA: 

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Deserto del Namib

Deserto del Namib: quando andare

La Namibia essenzialmente può essere visitata tutto l’anno, specialmente se parliamo del Deserto del Namib.

Ricorda che le temperature, nel loro inverno, (che corrisponde alla nostra estate) sono molto alte durante il giorno e si abbassano drasticamente durante la notte.

Durante la visita in questa parte della Namibia, devi ricordarti di portare con te abbondante acqua. Quando lascerai la tua auto per incamminarti sulle dune porta nel tuo zaino almeno 3 litri di acqua a testa. Il sole picchia forte e la disidratazione è immediata. Io avevo una sola borraccia per due e siamo arrivati quasi ad avere le allucinazioni per non parlare delle labbra completamente disidratate.

Come arrivare nel Deserto del Namib

Arrivare qui è abbastanza semplice, se hai deciso di girare la Namibia in self drive, ti basterà seguire le indicazioni o il tuo navigatore. Se non ne noleggi uno ricordati di scaricare sul tuo cellulare le mappe off line prima di partire. Sono molto utili quelle di di google maps che devono essere scaricate giusto un paio di giorni prima della partenza perché hanno una durata se non erro di circa un mese.

Orari di apertura del parco

I gate aprono alle 07.30 e chiudono alle 18.30.
Se decidi di arrivare per l’alba sappi che con ogni probabilità dovrai metterti in coda ed aspettare lunghe file.

Per quanto riguarda i nostri giorni, posso dirti che noi abbiamo rinunciato all’alba e che eravamo dentro più o meno per le 09.00.

Il sole non era ancora così alto e tutto è stato ugualmente incredibile

Per accedere al parco hai un’unica possibilità, difatti l’ingresso è unico, ci arrivi dalla C27 (D826), pochi metri prima dell’ingresso incontrerai una stazione di servizio e dei piccoli negozi.

Nonostante girare la Namibia in self drive sia un gioco da ragazzi, non devi però dimenticare alcuni piccoli grandi accorgimenti, come quello di fare il pieno ogni qual volta ne avrai l’occasione e ricordati di portare con te acqua in abbondanza.

Le strade nel tratto di parco non sono sterrate tranne per il pezzo di strada che porta al Sesriem Canyon che si trova un centinaio di metri prima dell’ingresso al parco sul lato sinistro della strada.

Deserto del Namib

Cosa vedere a Sossusvlei

Una volta entrato ti dovrai fermare al M.E.T. Office per il permesso e per il pagamento; appena dentro troverai le Elim Dune alla tua destra.

Sono circa 70 km di strada prima di arrivare al Sossusvlei. Incontrerai lungo il tragitto i seguenti punti di interesse:

  • Elim Dune
  • View Point
  • Dune 45
  • Cessnavlei
  • Hiddenvlei
  • 2×4 Parking
  • Narravlei
  • Sossusvlei
  • Deadvlei

Prima del tuo ingresso, circa 100 mt prima o al contrario, una volta fuori 100 mt dopo, trovi il Sesriem Canyon, segui le indicazioni. Devi percorrere una strada abbastanza sterrata (circa 6/8 minuti), parcheggiare e proseguire a piedi nel Canyon.

Puoi scegliere se avventurarti da solo o con una guida. A seconda del periodo in cui vai potresti trovare o meno dell’acqua che scorre lungo il Canyon.

Nella nostra stagione estiva, che corrisponde al loro inverno, in tutta la Namibia c’è una gran siccità.

Nonostante il caldo ed il sole non puoi in nessun modo perderti la vista del pan dall’alto, per cui sali sulla Big Daddy che è la più alta duna dell’area di Sossusvlei e del mondo. Questa si trova all’estremità del percorso che conduce da Sossusvlei a Deadvlei, in questo modo potrai godere dello spettacolo del Deadvlei.

Deserto del Namib

E’ incredibile assistere a tutto ciò e lo è ancor di più se ti lasci scivolare dalla duna fino ad arrivare nella valle della morte. Deadvlei (o Dead Vlei) è una depressione caratterizzata da un suolo di sabbia bianca e si trova a circa 2 km di strada da Sossusvlei. Il percorso fra le due aree si può fare a piedi, camminando sulle dune, o se non riesci puoi utilizzare la navetta che parte dal 2×4 parking.

La prima sosta è Deadvlei e la seconda sosta Sossusvlei.

In passato questo luogo incantato era un’oasi di acacie, Deadvlei (letteralmente, il “vlei morto”), ovvero un grande numero di alberi morti di acacia.

Quante notti dormire nel Deserto del Namib

Sinceramente per esperienza personale ti consiglio almeno 2 notti. Ovviamente devi tener conto del tuo itinerario completo e di quanti giorni hai a disposizione ovviamente. Ma la cosa fondamentale è calcolare bene i tempi.
Da dove parti? Quanto impiegherai per arrivare nella zona di Sesriem? Il tuo hotel è molto distante dall’ingresso del parco?

Considera che le strutture sono poche e che sono quasi sempre fully booked. Per cui non è raro dover essere obbligati a prenotare una struttura anche a 2 ore dall’ingresso del parco. Calcola bene i tempi considerando gli orari di chiusura e di apertura del gate.

Quindi per essere sereno e goderti questo tratto di Namibia che è tra i più emozionanti in assoluto io ti consiglio almeno 2 notti.

Come scegliere l’hotel

Dipende da se sei fortunato. Sicuramente sei agevolato se dormi in un camp o in un lodge all’interno o nei pressi del parco, in quanto hai diritto ad entrare nel parco un’ora prima dell’alba ed un’ora dopo il tramonto.

Ad ogni modo ti lascio qualche link utile per scegliere la struttura che più si avvicina alle tue esigenze:

Se invece avessi voglia di scoprire dove dormono gli architetti non puoi non acquistare questa guida incredibile. Nessuno apprezza un edificio abbastanza come un architetto – e ora, per la prima volta, più di 250 tra i più importanti architetti del mondo condividono consigli utili su dove alloggiare, rivelando tutto da destinazioni rinomate a gemme da scoprire. Con 1.200 inserzioni in più di 100 paesi. È la risorsa, il dono e la porta ideali per viaggi attenti al design in tutto il mondo.

Quanto costa l’ingresso al parco

La cifra per l’ingresso è davvero irrisoria. Abbiamo pagato in due 170,00 dollari Namibiani, il corrispettivo di 10,00 euro circa e viaggiavamo con una 4×4.

Posso accedere al parco se ho una berlina?

Ovviamente puoi accedere al parco anche con una berlina, ma dovrai parcheggiare l’auto prima di arrivare al Narravlei. In questo caso c’è un apposito parcheggio in cui troverai delle navette (a pagamento) ad attenderti, per accompagnarti a Sossusvlei. Parliamo di circa 8 minuti di auto.

Anche se hai una 4×4 ma non ti senti a tuo agio a guidare su questo tratto di strada sabbioso, puoi lasciarla al parcheggio ed usufruire (sempre a pagamento) della navetta.

Norme da rispettare:

Detto questo ovviamente (come nel resto della Namibia) ci sono delle regole a cui devi necessariamente attenerti una volta nel parco.

Ti lascio una piccola lista di tutto ciò che devi sapere:

  • I gates aprono all’alba e chiudono al tramonto
  • Il limite di velocità è di 60 km orari (rispettalo anche se la strada si presta ad essere percorsa ad una velocità maggiore).
  • Se vuoi filmare per scopi commerciali devi avere il permesso
  • E’ vietato l’uso del drone e non si può filmare oltre il tramonto
  • Vietato fare sandboarding e guidare sulle dune
  • Nessun rifiuto e buste di plastica sono ammesse nel parco
  • Vietato arrampicarsi sugli alberi nel parco e nella Deadvlei
  • E’ severamente vietato guidare nella zona di Sossusvlei con una berlina o qualsiasi veicolo 2×4, con camion o autobus
  • Non guidare in strade non segnalate e non autorizzate
  • Puoi pernottare solo nei camp o nei lodge autorizzati
  • Ovviamente è vietato entrare nel parco in moto, in bici o con qualsiasi mezzo a 2 ruote.
  • Non portare nessun animale domestico in questa area
  • E’ vietato accendere il fuoco in qualsiasi luogo diverso dai caminetti designati
  • Non uccidere o disturbare nessun uccello (animali in generale) nel parco
  • Non prendere alcuna pianta o sabbia
  • Vietato entrare nel parco con un arma da fuoco non sigillata

Agenzie di autonoleggio

Ti lascio qui alcune compagnie di noleggio auto, anche se troverai la lista completa nel mio articolo principale su come organizzare un viaggio in autonomia in Namibia. 

Un piccolo grande consiglio:

se stai organizzando il tuo viaggio in Namibia durante il nostro periodo estivo (considerato alta stagione), la prima cosa che dovrai prenotare è la tua macchina. Ancor prima delle sistemazioni questo deve essere il tuo primo pensiero in quanto è la prima cosa che termina.

Non trovarti nella condizione in cui hai un volo, i lodge ma non hai la macchina con cui poter girare in autonomia. Inoltre se riesci a prenotare un’auto tendata puoi inserire nel tuo itinerario anche i camping che, sono una vera figata.

Inoltre la Namibia ha la guida a sinistra e ovviamente è obbligatoria la patente internazionale.

Grazie per aver letto il mio articolo.

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A chi non piacerebbe riempire di piccoli timbri tutte le pagine di quel documento chiamato passaporto! Ho iniziato così, seguendo la mia anima che non conosce confini. Perchè è quello che più mi fa sentire viva, che più mi emoziona. Più che viaggiare è scoprire... si viaggia anche a pochi passi da casa...si viaggia ogni volta in cui la sete della scoperta è più forte della solitudine della routine. Il viaggio inizia nel momento in cui lo immagini, ti scava dentro nel momento in cui lo organizzi, lo vivi nel momento in cui pensi a cosa mettere in valigia. Il viaggio ti cambia nel momento in cui fai il primo passo verso una nuova meta. Ti stravolge mentre percorri la strada e consumi le scarpe. Lo rivivi un milione di volte quando lo racconti, quando lo ricordi, quando rivedi una foto, quando lo consigli. E' così che io viaggio ogni giorno. Immagina che quello che hai sempre creduto lontano e impossibile adesso diventa possibile. Chi sei? Perchè lo fai? Se lo hai immaginato puoi farlo. Quelle terre così lontane, quei colori, quegli odori ti appartengono già, devi solo ritornare alle origini, alla natura. Abbandona il meccanismo del consumismo, lascia agli altri il superfluo, il bene più prezioso che puoi regalarti è arricchire la tua anima, regalarti ricordi, momenti. Credi che sia troppo oneroso? può darsi. Dipende dalle priorità e da come organizzi il tutto. Sono Natascia Fois e sono una viaggiatrice. Organizzo sogni, li cucio addosso. Sono una sarta dell'anima. Viaggiatori, facciamo le valigie, consumiamo scarpe e lasciamo impronte indelebili nelle nostre menti, creiamo ricordi da raccontare.

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