Come organizzare un safari nel parco Etosha

come organizzare un safari nel parco etosha

Cosa imparerai da questo articolo:

  • Definire quanti giorni destinare al parco Etosha
  • Scopri quali sono le tappe imperdibili
  • Impara a progettare il tuo viaggio in completa autonomia
  • Scopri in che modo organizzare il tuo camping
  • Quali sono i Game drive consigliati
  • Leggi in che modo prenotare la tua auto e come scegliere il tuo alloggio

La mia guida su come organizzare un safari in nel parco Etosha in totale autonomia.

Attraverso questo articolo, acquisirai gli strumenti per organizzare un safari nell’Etosha National Park senza necessariamente affidarti ad un’agenzia di viaggi.  Capirai in che modo selezionare le strutture e quanti giorni dedicare a questo parco senza perderti nulla. Potrai risparmiare durante la fase organizzativa e capire come viverti un’esperienza in totale autonomia acquisendo le conoscenze per affrontare ogni possibile situazione.

Leggi questo post per capire in che modo visitare l’Etosha e cosa vedere.

Etosha in self drive- Iniziamo!

Di seguito ti racconterò di un itinerario, una guida, un viaggio. Principalmente ti darò gli strumenti per capire come è fatto il parco e come si svolge la vita all’interno. Arrivare sin qui e rischiare di perdere la possibilità di vedere tutti gli animali che popolano l’Etosha sarebbe un vero peccato se non una roba da folli.

Sarai in grado di organizzare interamente il tuo viaggio e di stabilire il tuo itinerario in base ai tuoi interessi e alle tue esigenze.

Come organizzare un safari nel parco Etosha! Let’s go!
Innanzitutto dovresti conoscere le origini del suo nome prima di arrivare in questo posto incontaminato. In lingua herero Etosha significa “la terra delle acque asciutte” o anche “grande posto bianco” a causa della grande pianura salina che ricopre il 25% della superficie totale del parco, il pan (padella) che durante la stagione secca è un luogo surreale, completamente deserto.

Successivamente, quando piove, le pozze d’acqua riempiono il pan attirando centinaia di migliaia di fenicotteri, questo perché è l’unico terreno fertile conosciuto per i fenicotteri in Namibia. Pensa che può capitare di avere una concentrazione di circa 1 milione di fenicotteri all’interno del pan. Grazie a questo sale, gli animali possono ottenere molti nutrienti dalla terra.

Proprio la terra bianca è una caratteristica di questo posto e in particolar modo di molte strade a nord di Whindhoek. Tutto sembra congelarsi e colorarsi d’argento. La tua auto sarà ricoperta di terra così come i tuoi indumenti, le tue scarpe e soprattutto le tue valigie. Io ho amato questo aspetto.

Se vuoi scoprire tutto di questa terra incontaminata, nel mio precedente articolo sulla Namibia racconto come pianificare il tuo viaggio on the road. Per agevolarti, ho scritto svariati articoli per consentirti di raccogliere ed elaborare tutte le possibili combinazioni al tuo viaggio nella savana della Namibia.

Cosa vedere nel Damaraland; Deserto del Kalahari; Deserto del Namib; Swakopmund;

Adesso entriamo nel dettaglio della programmazione del tuo viaggio.

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Ecco cosa abbiamo fatto nei nostri 3 giorni all’Etosha.

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Perché venire all’Etosha National Park

Se ti stai chiedendo come organizzare un safari nel parco Etosha sei nel posto giusto. Innanzitutto, il primo pensiero che ti dovrà venire in mente è che sei in un posto unico in Africa. Pensa che il pan è così grande che può essere visto dallo spazio. Infatti la sua caratteristica principale è proprio la sua salina. All’interno del parco trovi numerose pozze, segnalate sia sulla mappa che dovrai preoccuparti di acquistare all’ingresso del camp, che lungo il tragitto. Puoi scovare un’abbondante fauna selvatica che si riunisce intorno alle pozze d’acqua o semplicemente avvistarli lungo la strada.

Inoltre, la fauna selvatica è facilmente individuabile perché la vita delle piante è così scarsa e soprattutto quelle presenti sono così basse, da consentirti un’ottima visuale. A volte potrebbe alzarsi un po’ di terra che impedisce di vedere in modo nitido tutto ciò che ti circonda, ma questo lo rende incredibilmente suggestivo.

Ad incrementare notevolmente la possibilità di avvistamenti sono le pozze d’acqua dei camp (molte di queste aperte h24), dove deciderai di trascorrere le tue notti. Alcuni campi hanno persino nascondigli fotografici nei pressi di queste pozze.

Il parco è privo di malaria, accessibile anche con una normale berlina (io non mi sento comunque di consigliarla) e i campi di sosta offrono una vasta gamma di alloggi, nonché ristoranti, ponti di osservazione, negozi e stazioni di servizio per qualsiasi budget. Unico neo è riuscire a prenotare per tempo.

La Namibia è uno dei pochi paesi in cui gli animali vagano ancora liberamente per lo più senza restrizioni dall’influenza umana. Il paese ha un grande mix di deserto, semi-deserto e savane. Nell’ Etosha, troverai un luogo che offre un forte contrasto di praterie spalancate, un’enorme depressione che copre 4731 km². Questa diversa vegetazione spiega l’abbondanza di fauna selvatica che prospera nel parco.

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Come scegliere la stagione giusta per visitare l’Etosha

Oltre a capire come organizzare un safari nel parco Etosha, devi individuare la stagione giusta per gli avvistamenti. Ho avuto modo di leggere numerosi forum e non mancano di certo pareri discordanti riguardo questo parco conosciuto nel mondo.

A mio avviso però, sarebbe bene fare una selezione delle informazioni. E’ più che ovvio che se non sei al primo safari e che se sei già stato al Kruger o in Tanzania nelle stagioni giuste, potrai lamentare il fatto di non riuscire a scorgere la stessa quantità di animali.

In Namibia ed in particolar modo nell’Etosha National Park hai l’opportunità di fare dei safari in totale autonomia. Cosa che non è praticamente quasi mai consentita in nessun altro posto dell’Africa.

E’ follia pensare di attraversare in solitaria i parchi della Tanzania o del Kenya. Sarebbe da folli pensare che con la propria auto si possa arrivare nel cuore del kilimangiaro. Diverso ancora è l’aspetto dei parchi per “famiglie” con gli animali selvatici reinseriti in natura.

Chi viene in Namibia per la prima volta dopo aver fatto altri safari potrebbe rimanere deluso se non ha organizzato il viaggio nel periodo giusto, per la scarsa concentrazione di animali o per la loro “non vicinanza”.

E’ bene sapere che il mood è completamente diverso. Qui tu sei il tuo Ranger! Sei la tua guida e segui la natura nei suoi ritmi.

Tu che decidi quanto sostare in una stradina piuttosto che in un’altra, attendendo qualche rinoceronte piuttosto che un leone. Tu che scegli di raggiungere in autonomia un punto d’interesse, che decidi di sostare in una pozza o di addentrarti da solo senza alcuna carovana di auto con centinaia di persone concentrate a far foto.

Sei nella natura più selvaggia, come in Kenya, in Tanzania, in Botswana, ma sei da solo nella tua ricerca. Non è uno zoo… gli animali non sono in fila per essere fotografati e soprattutto devi conoscere il periodo migliore in cui poter andare. Non puoi dar loro da mangiare, non puoi scendere dalla tua auto. Non puoi guidare oltre il tramonto e non puoi addentrarti in off road.

Mi fa sorridere leggere commenti di persone che sono state in Namibia a dicembre e sentire lamentele del tipo: non sono rimasto contento perché la fauna è scarsa.

Hey amico mio, ma se vai a Cortina ad Agosto per sciare, penso che difficilmente andrai via contento.

Questo per dire che non è da poco la scelta del periodo. Ho letto di persone che si sono lamentate delle “giustificazioni” date dai Rangers, riguardo il motivo per cui la fauna faceva fatica a mostrarsi. No, non è una giustificazione. E’ una motivazione! Esistono le migrazioni e se nell’Etosha piove, difficilmente troverai animali ad abbeverarsi nella pozza dei camp o lungo il tragitto.

La nostra estate è il periodo migliore

Quindi, la stagione migliore per gli avvistamenti è la nostra estate, quando il pan, la grande depressione al centro del Parco è totalmente in secca e gli animali per bere sono costretti a recarsi presso le pozze d’acqua. Durante la nostra estate in Namibia è inverno, ma il loro inverno è secco. Al contrario, nella stagione umida, (la loro estate) quando il pan è coperto da un sottile strato d’acqua e si trasforma in un acquitrino gli animali non hanno nessun interesse a spostarsi, la vegetazione è più alta e rigogliosa e di conseguenza gli avvistamenti diventano più difficili.

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Come arrivare all’Etosha

Innanzitutto se non hai letto l’articolo precedente devo necessariamente ricordarti che in Namibia la guida è a sinistra e che hai bisogno di una patente internazionale. Per cui se stai leggendo quest’articolo avrai o quantomeno vorrai sicuramente noleggiare un’auto. Nell’articolo principale troverai tutti i consigli, anche per il noleggio delle auto.

Porta sempre con te delle copie dei documenti di viaggio dell’auto e soprattutto dell’assicurazione di viaggio. Controlla spesso la pressione dei pneumatici. Assicurati di sgonfiare i pneumatici quando viaggi su ghiaia o strada particolarmente sterrata. Se non erro noi li portavamo a 2.3 (ma non ne sono certa è trascorso qualche mese dal mio rientro).

Un’auto 4×4 è quasi fondamentale e non dimenticare di inserire la modalità 4×4 per la guida sabbiosa e fuoristrada. Rispetta sempre i limiti di velocità, soprattutto sulle strade sterrate. Gli animali sono soliti attraversare senza preavviso. Se non ti senti a tuo agio nell’entrare in aree remote, considera una guida locale.

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Quali sono le porte d’accesso e quale scegliere?

Ovviamente dipende da dove stai venendo, ad ogni modo hai 4 diverse porte d’accesso. Di seguito ti elenco tutti i vari gates.

Gates di entrata:

  1. Anderson’s Gate – (quello al quale abbiamo avuto accesso noi provenendo da Waterberg). E’ situato a sud del parco. Per intenderci se arrivi da Windhoek è quello da prendere in considerazione. Può essere raggiunto grazie alla strada C38 (una strada discreta) e il camp più vicino è l’Okaukuejo.
  2. Von Lindequist Gate – In questo caso comodo per chi proviene da est e collegato grazie alla strada B1. Il camp più vicino è Namutoni.
  3. Nehale Lya Mpingana Gate – questo ingresso è situato a nord del parco e si trova a 48km dalla strada principale per Ondangwa. Il camp più vicino è Onkoshi
  4. Galton Gate – ad ovest del parco vicino al Dolomite Camp.La mappa qui sotto è quella ufficiale del parco etosha.

come organizzare un safari nel parco etosha

Se la domanda è: da quale gate devi accedere al parco, va da se che la risposta è che dipende da dove stai arrivando.

Come anticipato, in Namibia è assolutamente sconsigliato guidare dopo il tramonto (a patto tu non sia in una grande città come Windhoek o Swakopmund).
Quindi è molto importante considerare l’orario d’arrivo all’ingresso del parco (anche perché dopo un certo orario non è più consentito l’accesso).

Oltre a considerare il presunto orario d’arrivo ad uno dei gates, devi mettere in conto qualche ora per arrivare fino al camp presso cui alloggerai. Ad esempio io che provenivo da Waterberg, ho effettuato l’accesso al parco dal Gate Anderson e nonostante questo fosse molto vicino al camp Okaukuejo, io avevo prenotato la prima notte all’Halali. Dunque ci separavano 87km di strada sterrata che abbiamo percorso in 2 ore, considera i limiti di velocità e le innumerevoli soste che farai per ammirare tutti gli animali che incontrerai durante il tragitto.

Regolamento interno

Poiché il Parco nazionale di Etosha è la porta di accesso alla Namibia settentrionale è una tappa molto popolare in qualsiasi tour della Namibia. Soprattutto, è noto come il principale santuario della fauna selvatica del Paese.

Il paesaggio è unico e vario e ospita una grande varietà di animali. Potrai incontrare i leoni, gli elefanti, il leopardo, la giraffa, il ghepardo, le iene, gli springbok, due tipi di zebra, eland e molte altre specie di animali selvatici che si trovano qui.

namibia on the road

Regolamento veterinario:

Tieni presente questo regolamento durante il tuo soggiorno nel Parco Etosha:

  • ANDERSON GATE
  • VON LINDEQUIST GATE
  • GALTON GATE
  1. I seguenti animali/cose pericolose NON POSSONO in nessun caso essere autorizzati a spostarsi verso sud attraverso il recinto di cordone veterinario:
  2. Carni crude di animali con zoccoli. Eccezioni: carne cruda in contenitori sigillati da macelli ufficialmente approvati, accompagnata da un permesso veterinario valido per ogni spedizione.
  3. Latte crudo / fresco.

Quante notti dormire all’Etosha

Questa è una domanda a cui difficilmente posso dare una risposta definitiva, perché dipende da vari fattori. Quanti giorni hai deciso di dedicare alla Namibia? Che giro fai? Quali sono per te le tappe a cui proprio non puoi rinunciare? Che tipologia di viaggio vuoi fare? Hai una 4×4 o ti affiderai completamente ai Rangers per i safari?

Io ho organizzato il mio viaggio in Namibia dedicando a questa terra 15 giorni (ciò non toglie che tu possa vederla anche in 10 o addirittura in 20/25 giorni). Sono tantissime le cose da vedere e la varietà del territorio è talmente ampia che dirti di eliminare una tappa al tuo viaggio piuttosto che un’altra, mi sembrerebbe di non darti il consiglio giusto.

Posso dirti che io ho dedicato al parco Etosha 3 giorni e 3 notti. Ho separato le notti dormendo ad est del parco, nel centro e ad ovest, dandomi l’opportunità di avvistare più animali possibili. Puoi dedicarci anche solo un’intera giornata o 4/5 giorni. Dipende da te, dai tuoi interessi. A mio avviso 3 notti sono giuste ed io sono stata stra felice di aver dedicato a questo parco il maggior numero di notti.

Certo dormire all’interno del parco è indubbiamente molto più suggestivo perché grazie alla presenza di pozze d’acqua illuminate a giorno i tuoi avvistamenti potranno proseguire anche dopo il calare del sole. Noi dopo cena tornavamo sempre alle pozze per assistere a tutte le dinamiche notturne.

Se decidi di trascorrere più notti all’interno del parco ti consiglio di destinare ad ogni notte un Camp diverso. Quando cerchi di capire in che modo organizzare un safari nel parco Etosha, devi necessariamente prima individuare il numero di giorni a disposizione. In base a questo fa le tue scelte.

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Dove dormire all’Etosha National Park

Il parco offre 6 opzioni di alloggi, tutte ben attrezzate con ristoranti, shops, piscine e stazioni di servizio. I sei campi di Etosha sono tutti gestiti da Namibian Wildlife Resorts, che è un incentivo del governo per i resorts della fauna selvatica in Namibia. Le proprietà si trovano tutte vicino alle strade principali che attraversano il parco. Quando pensi a come organizzare un safari nel parco Etosha, la scelta dei Lodge o dei Camping può far davvero la differenza. Ti segnalo quali sono i campi che puoi trovare all’interno del parco.

I tre campi principali (i veri e propri villaggi) sono:

  • Okaukuejo nel sud (Anderson’s Gate),
  • Halali nella zona sud centrale (tra Anderson’s Gate e Von Lindequist Gate)
  • Namutoni sul lato nord-orientale del parco (Von Lindequist Gate)

Tutti offrono vari tipi di alloggio, dal campeggio agli chalet lussuosi che affacciano su pozze d’acqua illuminate. Se hai un’auto tendata puoi sostare nelle apposite aree.

Se ti spingi nell’estremo ovest o est del parco, trovi i campi più esclusivi quali:

  • Dolomite sul lato ovest del parco (Galton Gate)
  • Onkoshi sul lato nord-orientale del parco (Von Lindequist Gate)

    Campeggio wild

Se invece vuoi alloggiare in un campo immerso nella natura più selvaggia senza alcun tipo di comfort allora devi sostare all’Olifantsrus. Questa è la prima opzione di alloggio nel parco per offrire un’esperienza unica in campeggio, permettendoti di sentirti un po’ ‘più vicino all’incredibile macchia africana che ti circonda. Specie rare e timide come rinoceronte nero e impala dalla faccia nera sono ben radicate in questa parte più tranquilla del parco.

  • Olifantsrus offre un accesso senza pari a un magnifico nascondiglio rialzato che si affaccia su una pozza d’acqua artificiale che è diventata particolarmente popolare tra gli elefanti, da cui il nome del campo (che si traduce in “Riposo dell’elefante”). È disponibile solo il campeggio quindi devi portare il cibo per mangiare.

namibia on the road

L’ideale sarebbe pernottare una notte in ogni zona del parco in modo da avere una panoramica completa e poter perlustrare l’Etosha attorno ad ogni camp senza dover macinare chilometri e chilometri ogni giorno.

Se hai individuato il Dolomite come una delle tue tappe o prevedi di attraversare l’intero parco per entrare o uscire dal Galton Gate, puoi sostare anche solo per un’oretta all’Olifantsrus perché merita davvero una visita. Considera che è di strada per cui puoi orientarti verso le altre strutture per dormire all’interno del parco.

Invece se le notti a disposizione sono solo 2, ed è la tua prima volta all’Etosha, ti consiglio di pernottare una notte a Okaukuejo ed una all’Halali. Queste due strutture sono sicuramente più spartane rispetto al Dolomite Camp e all’Onkoshi, ma in questo modo resterai in una posizione centrale che ti permetterà di raggiungere con facilità sia le pozze ad est che ad ovest. Queste due strutture hanno le pozze più belle dell’Etosha, aperte h24.

Avere accesso a tutti questi campi significa anche che è necessaria una maggiore pianificazione.

C’è qualcosa di unico in ogni campo nel Parco nazionale di Etosha e ogni campo ha una vegetazione diversa che influenzerà gli animali in quella zona.

Se non dovessi trovare posto in alcuna delle strutture che ti ho menzionato non scoraggiarti. Puoi sempre pernottare nelle strutture esterne al parco. Unica pecca è che non potrai godere dello spettacolo delle pozze di notte.

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Dove dormire fuori dal Parco Etosha

Se non sei riuscito a prenotare all’interno del parco, oltre alle riserve di caccia private situate sia sul lato est che su quello meridionale del Parco nazionale Etosha, puoi scegliere tra una vasta gamma di alloggi che si trova appena fuori dal parco. Dai lussuosi lodge a cinque stelle ai campeggi autentici allo stato brado. Qui hai il vantaggio di avere l’Etosha National Park a portata di mano, ed esplorare anche la maggior parte della zona!

Questi resorts e lodge offrono le proprie attività, piscine, pozze d’acqua e molto altro.

Lato est (Von Lindequist Gate)

Vi è una varietà di alloggi che circondano il lato orientale del parco situato appena fuori dal Von Lindequist Gate di Etosha e vicino alla Riserva di caccia privata di Onguma che come concetto somiglia molto a quella di Okonjima, spettacolare! https://www.onguma.com/

Troverai un lodge adatto alle tue esigenze e ai tuoi desideri, dai lussuosi alloggi a cinque stelle ai meravigliosi campeggi. Oltre al famoso Parco Nazionale Etosha a portata di mano, ci sono molte altre attività disponibili in ogni lodge per farti divertire durante il tuo soggiorno.

Emanya si trova in una fattoria di caccia – ricca di fauna selvatica e situata vicino all’iconico Parco Nazionale Etosha.

Si trova in una vasta fattoria di selvaggina proprio al confine del maestoso Parco Nazionale Etosha.

Situato sul lato orientale di Etosha, dista solo otto chilometri dal Von Lindequist Gate del Parco nazionale Etosha. La posizione è eccellente e molto vicino al Parco Nazionale Etosha.

Lato sud (Anderson Gate)

Sul lato meridionale del Parco nazionale di Etosha, appena fuori dall’ingresso principale di Etosha  (Porta di Anderson) troverai numerosi rifugi su misura per soddisfare ogni desiderio di safari.

Goditi questa esperienza a cinque stelle nella boscaglia con panorami e dintorni mozzafiato. Abbraccia la diversità della fauna selvatica dentro e intorno al lodge prima di visitare l’Etosha.

Situato su una collina a pochi chilometri dall’ingresso principale di Etosha, si trova l‘Etosha Safari Lodge. Ideale per i viaggiatori che desiderano esplorare le aree nei dintorni di Etosha e perfettamente adatto ai turisti autonomi.

Ongava Private Game Reserve è una riserva naturale di 30.000 ettari, che protegge la splendida fauna e pianure namibiane situata sul lato sud di Etosha. Ti offre una varietà di alloggi, che vanno dai resort a cinque stelle ai campeggi autentici. La loro ricca vita di gioco e la vicinanza al parco nazionale offrono la migliore opportunità di esplorare le diverse aree di Etosha e dintorni. https://www.ongava.com/ Simile alla riserva di Onguma.

Il Toshari Lodge si trova a soli 25 chilometri dall’ingresso principale del Parco nazionale di Etosha (Anderson’s Gate). Se hai intenzione di fare un’avventura safari a guida autonoma, puoi guidare dentro e intorno a Etosha per sperimentare la fauna selvatica africana, oppure unirti al gruppo Toshari e fare una gita guidata nel parco con un ranger di gioco esperto e professionale.

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Organizzare un safari nel parco etosha dormendo fuori

E’ assolutamente consentito! Potrai entrare ed uscire dal parco ogni volta che lo vorrai, registrandoti e pagando la tassa. L’unica cosa a cui devi obbligatoriamente attenerti sono gli orari di ingresso e di uscita dal parco.

come organizzare un safari nel parco etosha

Dormire in camping a Etosha

Se desideri utilizzare le strutture del campeggio nel parco puoi orientarti verso queste 4 strutture che sono appunto i campi più vecchi, più il nuovo Olifantsrus:

Quando campeggi in Namibia tieni bene a mente tutte le regole da seguire. Devi presentarti alla reception all’arrivo e registrarti.

Non sono ammessi:

  • No animali
  • Rifiuti di alcun genere
  • Nessuna alimentazione degli animali selvatici

Se invece avessi voglia di scoprire dove dormono gli architetti non puoi non acquistare questa guida incredibile. Nessuno apprezza un edificio abbastanza come un architetto – e ora, per la prima volta, più di 250 tra i più importanti architetti del mondo condividono consigli utili su dove alloggiare, rivelando tutto da destinazioni rinomate a gemme da scoprire. Con 1.200 inserzioni in più di 100 paesi. È la risorsa, il dono e la porta ideali per viaggi attenti al design in tutto il mondo.

Quanto costa visitare l’Etosha

Prezzi d’entrata al Parco

Al tuo arrivo devi necessariamente registrarti presso la reception di uno dei gate (quattro in totale) che favoriscono l’accesso in base alla zona in cui ti trovi. Sarai sottoposto al Veterinary check. Non puoi trasportare all’interno del tuo veicolo la carne.

Alla reception si paga il ticket d’ingresso al Parco, in NAD ovvero dollari namibiani. In realtà potrai pagare anche all’uscita, anzi te lo consiglio per evitare file inutili con tempi d’attesa abbastanza lunghi. L’importante è la registrazione all’ingresso.

1 Euro = 15.6368 dollari namibiani.

Biglietti d’ingresso da pagare al gate *:

  • Gli adulti (stranieri) sono 80-00 NAD per adulto al giorno
  • Adulti (SADC) è 60-00 NAD per adulto al giorno
  • Mentre per gli adulti (namibiani) è di 30-00 NAD per adulto al giorno
  • I bambini sotto i 16 anni sono gratuiti
  • Veicoli con 10 posti o meno sono 10-00 NAD per veicolo al giorno
  • I veicoli con 11-25 posti sono NAD 40-00 per veicolo al giorno
  • Con 26-50 posti sono NAD 300-00 per veicolo al giorno

* Le tariffe sono soggette a modifiche senza preavviso

Muoversi all’interno del parco Etosha

Se stai leggendo questo articolo su come organizzare un safari nel parco Etosha, quasi sicuramente sarai orientato per un self drive. Hai fondamentalmente 3 opzioni:

  1. Prenotare presso un’agenzia Italiana o Namibiana un accompagnatore che guidi per l’intera durata del tuo viaggio, dal momento in cui atterri a Windhoek (la capitale) a quando ripartirai. Ti accompagnerà in tutte le tappe del tuo viaggio e ti farà da guida e da autista. Puoi scegliere se condividere il viaggio con altri viaggiatori o privatamente (ovviamente questo farà lievitare di parecchio il prezzo totale del viaggio).
  2. Prendere un’auto in una delle numerosissime agenzie Namibiane e percorrere in solitaria avendo studiato e programmato anticipatamente tutto il tuo itinerario, (se vuoi maggiori info leggi il mio articolo su come organizzare un viaggio in Namibia fai da te) attraversando l’intera Namibia in self Drive e anche il famosissimo parco Etosha.
  3. Senza rinunciare al self drive, puoi prenotare un’auto per raggiungere in self drive i siti principali ma affidarsi ad un ranger per un safari in 4×4 condiviso o privato. Nulla ti vieta di percorrere la Namibia in self drive e di dedicare parte dei safari affidandoti ad una guida locale o per un safari notturno (che tu non potrai mai fare in solitaria, in quanto è vietata la guida dopo il tramonto).

E’ pericoloso il parco Etosha?

Ci sono delle cose indispensabili da sapere quando pensi a come organizzare un safari nel parco Etosha, o in generale in Namibia. Tutto a mio avviso può essere pericoloso se non affrontato con coscienza. Devi attenerti alle linee guida del Paese. Viaggiare informato, rispettare i limiti di velocità, sostare senza mai scendere dalla macchina, rispettare gli orari in cui è consentito guidare, fare rifornimento ogni qualvolta ne ha l’opportunità, tenere a giusta pressione i pneumatici, scaricare una mappa off line. Se si prevedono percorsi particolari munirsi di un telefono satellitare o di una scheda Namibiana.

Non percorrere strade in off road. Rispetta le recinzioni intorno alle pozze nei camp. Insomma più di ogni altra cosa devi rispettare la natura e la fauna, e devi viaggiare informato.

Questo mio articolo, così come il principaleche ti lascio nuovamente qui, ti consentono di organizzare in totale autonomia tutto il tuo viaggio.

Ogni imprevisto è un’occasione per imparare qualcosa di nuovo. Guida sereno ma concentrato, le strade sono per oltre il 90% sterrate ma facilmente percorribili con una buona 4×4. Fai un briefing quando ritiri la tua auto, specialmente per il cambio ruote.

Richiedi almeno 2 ruote di scorta. Se buchi, appena ti è possibile ripara la ruota o acquistane una nuova. Assicura la tua auto e le tue ruote. Prima di partire stipula un’assicurazione anche sanitaria che ti copra per l’intera durata del tuo viaggio. Non sostare con la tenda in zone vietate o non segnalate. Non fermarti sul ciglio della strada a patto che non ti fermi la polizia locale. Evita di addentrarti in piccole comunità a te sconosciute.

Ad ogni modo la Namibia in generale NON è assolutamente un paese pericoloso.

Vale la pena fare i game drive all’Etosha?

Per la mia esperienza personale ti dico che se sei in self drive e sei con una 4×4 e ti senti a tuo agio a guidare nel parco, puoi tranquillamente evitare i game drive, almeno quelli diurni. Con i rangers non vedrai nulla di diverso da quello che puoi vedere guidando in autonomia all’interno del parco. Ovviamente anche se guidi da solo la tua auto, puoi andare in esplorazione in tutte le stradine secondarie segnalate. L’unico plus che ti da fare un safari con i l rangers è la spiegazione della fauna.

Ti consiglio però di prenotare un safari notturno e di farlo prima che arrivi presso la struttura che hai prenotato, perché è quasi sempre fully booked.

Accedere al parco Etosha con una berlina

come organizzare un safari nel parco etosha

Quando pensi a come organizzare un safari nel parco etosha devi immaginarti di farlo con una 4×4. Ad ogni modo puoi accedere al parco anche con una berlina, ma io non te lo consiglio. Se è la tua ultima spiaggia e non sei riuscito in nessun modo a trovare una 4×4 allora non rinunciare al tuo viaggio. Ma sappi che hai moltissime più occasioni di forare che potrebbero essere una noia non da poco, considerando anche che ballerai parecchio e che probabilmente la tua schiena ne risentirà.

Agenzie di autonoleggio

Dopo aver visto come organizzare un safari nel parco Etosha, ti lascio qui alcune compagnie di noleggio auto, anche se troverai tutta la lista nel mio articolo principale.

AutoEurope

Camel-carhire

Caprivicarhire

Africar-carhire

FALLO ORA

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A chi non piacerebbe riempire di piccoli timbri tutte le pagine di quel documento chiamato passaporto! Ho iniziato così, seguendo la mia anima che non conosce confini. Perchè è quello che più mi fa sentire viva, che più mi emoziona. Più che viaggiare è scoprire... si viaggia anche a pochi passi da casa...si viaggia ogni volta in cui la sete della scoperta è più forte della solitudine della routine. Il viaggio inizia nel momento in cui lo immagini, ti scava dentro nel momento in cui lo organizzi, lo vivi nel momento in cui pensi a cosa mettere in valigia. Il viaggio ti cambia nel momento in cui fai il primo passo verso una nuova meta. Ti stravolge mentre percorri la strada e consumi le scarpe. Lo rivivi un milione di volte quando lo racconti, quando lo ricordi, quando rivedi una foto, quando lo consigli. E' così che io viaggio ogni giorno. Immagina che quello che hai sempre creduto lontano e impossibile adesso diventa possibile. Chi sei? Perchè lo fai? Se lo hai immaginato puoi farlo. Quelle terre così lontane, quei colori, quegli odori ti appartengono già, devi solo ritornare alle origini, alla natura. Abbandona il meccanismo del consumismo, lascia agli altri il superfluo, il bene più prezioso che puoi regalarti è arricchire la tua anima, regalarti ricordi, momenti. Credi che sia troppo oneroso? può darsi. Dipende dalle priorità e da come organizzi il tutto. Sono Natascia Fois e sono una viaggiatrice. Organizzo sogni, li cucio addosso. Sono una sarta dell'anima. Viaggiatori, facciamo le valigie, consumiamo scarpe e lasciamo impronte indelebili nelle nostre menti, creiamo ricordi da raccontare.

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