Scopri cosa vedere a Fuerteventura e come organizzare un itinerario intelligente.

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Fuerteventura in breve:

  • Parque Natural de las Dunas de Corralejo
  • Spiagge di Corralejo
  • Fari di Fuerteventura
  • Pop corn beach
  • Spiagge di El Cotillo
  • Playa de Sotavento de Jandia
  • Aguas Verdes
  • Ajuy
  • Calderon Hondo
  • Barranco de Las Penitas
  • Playa de Cofete
  • Morro Jable
  • Costa Calma
  • Isola di Lobos
  • Montagna sacra di Tindaya
  • Betancuria
  • Los Molinos Jarugo Beach
  • Puerto del Rosario
  • Garcey Beach
  • Giardino botanico di Fuerte

I contenuti di questo articolo:

  • Scopri come progettare il tuo itinerario sfruttando al massimo il tempo che hai a disposizione.
  • Noleggia un’auto perché gli spostamenti sono impegnativi
  • Comprendi come organizzare e suddividere i tuoi giorni
  • Approfondisci tutte le tappe e scegli in base ai tuoi interessi quali spot inserire
  • I migliori hotel selezionati personalmente da me nelle migliori zone dell’isola
  • Come arrivare sull’isola di Fuerteventura

Leggendo questo post scoprirai come organizzare un viaggio fai da te sull’isola di Fuerteventura e magari abbinarla alla meravigliosa isola di Lanzarote.

Isola di Fuerteventura in pratica: cose da sapere

  • DOCUMENTI: passaporto o carta d’identità in corso di validità e patente per il noleggio dell’auto. La maggior parte richiede la carta di credito, ma sono presenti anche autonoleggi dove non è richiesta.
  • DOVE: Spagna
  • CLIMA: le Isole Canarie si trovano esattamente di fronte al deserto del Sahara e sono caratterizzate da un clima piacevole tutto l’anno. In particolare Fuerteventura ha un clima mite e desertico, con inverni simili alla nostra primavera (20° circa di giorno e 14° alla sera), ed estati calde soleggiate e ventose (28° durante la giornata e 22° in serata). Quindi la sera è sempre consigliabile una felpa.
    Fuerteventura è ventosa e per questo molto amata da surfisti e kite surfisti.

    Il mare a Fuerteventura è freddo, la sua temperatura va dai 18 °C di febbraio e marzo ai 22,5 °C di settembre e ottobre. Quindi grazie al suo clima molto mite può essere visitata tutto l’anno ma il periodo migliore va da maggio a metà ottobre

  • PROGRAMMARE IL VIAGGIO: Per garantirti un buon prezzo del volo ti consiglio di prenotare il tuo viaggio quanto prima. Se prevedi un viaggio itinerante (cosa che ti consiglio assolutamente), prova ad alloggiare in almeno 2 zone diverse dell’isola. Le strutture sono in abbondanza e l’isola è in continua crescita. 
  • QUANTO TEMPO: in 7 giorni riesci a visitare più o meno tutto. Se hai più giorni a disposizione ti suggerisco di abbinarla alla meravigliosa isola di Lanzarote.
  • NOLEGGIO AUTO: Ci sono numerosissime agenzie che noleggiano auto, come AutoEurope oppure Locauto.
  • COME ARRIVARE SULL’ISOLA: in aereo dall’Italia è semplicissimo, ci sono voli diretti da numerosi aeroporti italiani. L’aeroporto di Fuerteventura si trova a Puerto del Rosario. Da Napoli ad esempio il volo impiega circa 4 ore. Prova a dare uno sguardo:
  • COME SPOSTARSI: rigorosamente in auto, noleggiane una e scarica sul tuo cellulare le mappe offline di google maps. Ti consiglio un’auto alta, non necessariamente una 4×4, in quanto l’80% degli accessi alle spiagge sono strade sterrate ed anche se estendi la tua assicurazione, non copre i danni causati dall’off road. Quindi più alta è l’auto e meno probabilità avrai di danneggiarla. 
  • VALUTA: Euro

Suggerimenti

  • SUGGERIMENTI PER LA VALIGIA: durante il tuo viaggio a Fuerteventura ti consiglio uno zaino formato ryanair, in questo modo il costo del biglietto aereo sarà dimezzato. Noi sono anni che viaggiamo quasi solo zaino in spalla e sempre più piccolo. Ci siamo accorti durante i nostri lunghi viaggi in giro per il mondo che less is more! Pe quanto riguarda la scelta dello zaino ti consiglio di leggere quest’articolo per qualche consiglio in più. Invece per l’abbigliamento ricorda di portare con te un k way, delle scarpe da ginnastica, un paio di costumi, infradito, t-shirt, abbigliamento da mare, una felpa, degli occhiali da sole, un cappellino e tanta voglia di scoprire!
  • ASSICURAZIONE DI VIAGGIO: io mi assicuro da anni con Columbus assicurazioni. Se sei uno sportivo o vuoi provare a sfidare il vento per la prima volta, estendi la tua assicurazione in modo tale da essere coperto anche per incidenti in mare. 

Si comincia!

Cosa vedere a Fuerteventura

Fuerteventura è natura, strade sterrate, vulcani e sabbia.

Inoltre il cibo è buono, i ristoranti sono per lo più italiani e gli chef sono quasi tutti italiani. 

Le città principali sono: Puerto del Rosario (capitale dell’isola), Corralejo, El Cotillo, Betancuria, La Oliva, Morro Jable, Caleta de Fuste, Costa Calma

Dunque l’isola è grande e per spostarti dall’estremo nord all’estremo sud ci sono circa 2 ore e mezza di strada. Per lo più il sud ha spiagge frequentate da un turismo prettamente straniero, più incline a grosse catene alberghiere. Mentre al nord c’è un turismo più misto e sono numerosi gli appartamenti da fittare in quando il mood è più selvaggio che “vacanziero”.

Ad ogni modo se è la tua prima volta a Fuerteventura ti suggerisco di soggiornare nella zona di Corralejo, El Cotillo o Villaverde

Personalmente ho scelto di soggiornare per più della metà del viaggio a Villaverde per poi terminare con gli ultimi 3 giorni a Corralejo. Villaverde è carinissima ed ha case indipendenti davvero wow. Dopo ti indico le più belle!

In ogni caso all’interno del mio articolo troverai suggerimenti più dettagliati. 

Fuerteventura è l’isola che dovresti scegliere se hai voglia di spiagge e di sport acquatici! Altro qui non ce n’è!

I ritmi sono rilassanti, la sera i ristoranti dalle 21.30 in poi non fanno più accomodare, la vita notturna è pressoché inesistente, in pratica tutto si svolge di giorno. 

Quindi se pensi di trovare la vita notturna di Mykonos o di Ibiza, Fuerteventura non è la tua destinazione ideale. Se invece vuoi approcciare a sport con la tavola allora questo è il luogo adatto a te.

Inoltre se non sopporti il vento o se sei con bambini piccoli e non ti senti rilassato perché pensi sia troppo impegnativo Fuerteventura non è la meta adatta a te!

Quanto costa la vita a Fuerte?

I prezzi sono abbordabili, anche se qualche anno fa l’isola era ancora meno cara.
Io ci sono stata nell’agosto del 2022 ed ho acquistato i biglietti aerei 2 giorni prima di partire.

Questo è l’anno in cui i biglietti aerei per il mondo intero sono a livelli incredibili e credo di non aver mai visto dei prezzi così alti.

Dicono che sia dovuto al covid, alla guerra in Ucraina, fatto sta che chi è riuscito a compiere viaggi intercontinentali o ha speso cifre blu o ha acquistato ante guerra. 

Ad ogni modo per cenare o pranzare in ottimi ristoranti di pesce devi considerare una media di 16 euro a portata. Il ché è comunque un buon prezzo considerando l’altissimo livello del cibo. Il pesce è sempre freschissimo e ben cucinato!

Noi in 8 giorni abbiamo fatto circa 80 euro di benzina e abbiamo girato l’isola in lungo e in largo, da nord a sud più volte. 

Le spiagge sono libere così come i parcheggi.

Per quanto riguarda l’alloggio dipende da quanto sei disposto a spendere. Ce n’è per tutte le tasche!

Se decidi di partecipare ad escursioni programmate posso dire che i prezzi sono in linea con quelli europei. 

Esempio di itinerario di 8 giorni per visitare Fuerteventura e l’isola di Lobos

Dunque ti racconterò dell’itinerario pensato da me. Inizio con il dirti che la scelta di tutte le tappe del mio viaggio è stata dettata solo ed esclusivamente da ciò che ho reputato fosse più interessante visitare secondo le mie esigenze ed i miei interessi. Io amo i luoghi incontaminati ed ho una passione per gli on the road. Per cui nei miei viaggi sono solita macinare chilometri. 

Quindi questo itinerario tocca delle tappe e ne tralascia qualcuna. Prendi in considerazione anche la possibilità di invertire il senso del viaggio, aggiungere e/o modificare delle tappe (ad esempio puoi inserire l’isola di Lanzarote nel tuo itinerario se hai 14 giorni a disposizione).

GIORNO 01 | Fuerteventura, Corralejo

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Atterrati a Puerto del Rosario potrai ritirare la tua auto presso l’aeroporto o presso un autonoleggio vicino. Solitamente se il tuo autonoleggio non è all’interno dell’aeroporto ti recupererà una navetta gratuita messa a disposizione dalla compagnia stessa. Ti consiglio un’auto abbastanza alta, non necessariamente una 4×4.

Inoltre ti suggerisco di estendere la tua assicurazione e di azzerare la franchigia. 

Se sei un viaggiatore itinerante potresti dormire le prime 4 notti nella zona di Villaverde e le altre 3 a Corralejo.

Non è un viaggio molto impegnativo ma i luoghi da visitare sono molti.

Parque Natural de las Dunas de Corralejo

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Ad ogni modo in questo tuo primo giorno non so quanto tempo avrai a disposizione. Supponiamo che tu sia atterrato nel pomeriggio, che abbia ritirato la tua auto a noleggio e che ti sia sistemato nel tuo appartamento/hotel. Ti suggerisco di raggiungere subito le dune del parco Nazionale di Corralejo. Tra le dune potrai assistere ad un tramonto incredibile. 

Quindi prenditi il tuo tempo per ambientarti e magari inizia con una cena a Corralejo. 

Dove dormire a Fuerteventura

Quante belle opportunità in questa isola delle Canarie!. Vediamo insieme in che zona dormire.

Intanto ti lascio qui sotto la mia selezione completa degli hotel più belli di Fuerte.

Villaverde (Fuerteventura): alloggiare tra vulcani a pochi chilometri dal mare 

A Villaverde sono disponibili alcune strutture di pregio che devi assolutamente vedere.

Che ne dici degli appartamenti che ti segnalo?

Corralejo (Fuerteventura): alloggiare in centro a due passi dal mare

In una delle città principali di Sao Miguel sono disponibili alcune strutture di pregio, qualche soluzione low cost e diversi appartamenti.

Che ne dici delle strutture che ti segnalo?

GIORNO 02 | El Cotillo (Fuerteventura)

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Innanzitutto ti suggerisco di trascorrere l’intera giornata tra le spiagge a El Cotillo. Se sei un amante di spiagge wild non potrai che amare follemente questo lato di costa. Te le elenco in ordine. In questo modo potrai impostare il tuo navigatore e dare un senso logico al tuo giro.

Inoltre ricorda che la strada che ti porta alle principali spiagge de El Cotillo è completamente sterrata oltre ad essere incredibilmente bella!

A tratti sembra di essere nella mia amata Namibia

Sei pronto?

Let’s go

  • Playas de los Charcos
  • La Concha, El Cotillo beach & Los Lagos (sono molto vicine tra loro, passeggiando sulla spiaggia potrai attraversarle tutte)
  • Playa del Castillo
  • Playa Aljibe de la Cueva
  • Piedra Playa
  • Playa del Aguila (La Escalera)
  • Playa de Esquinzo

Playas de Los Charcos, La Concha, El Cotillo Beach e Los Lagos

Dunque queste spiagge sono tutte incredibilmente vicine. Arrivarci è semplicissimo. C’è la possibilità di parcheggiare l’auto nei pressi delle spiagge e hai varie possibilità per il pranzo o per le bevande.

Fa una scorta qui perché tutte le altre che ti segnalo dopo non hanno punti di ristoro.

Questo lato di costa è molto apprezzato da famiglie, coppie, anziani e adulti in generale. Sono spiagge con acque calme e cristalline. Molto simili alle baie della Grecia con l’unica differenza che qui la temperatura dell’acqua è molto fresca. Il vento c’è ma non è fastidioso.

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Di fronte a La Concha c’è un ristorante in cui abbiamo mangiato divinamente, gestito completamente da italiani! Ristorante Azzurro, pesce freschissimo e cucinato davvero bene. Sapori delicati e particolari. 

Inoltre devo sottolineare che in generale la zona in cui si mangia meglio a Fuerteventura è proprio a El Cotillo. 

Sempre qui infatti ti segnalo i ristoranti La Marisma, La Vac Azul, La paelleria e Bagus. Tutti provati personalmente da me. Non posso garantire un aggiornamento costante delle strutture di ristorazione, per cui ti invito sempre a controllare se sono ancora operative nel momento in cui leggi. 

Playa del Castillo

Dunque questa spiaggia è la prima che incontrerai dopo aver intrapreso la strada sterrata. Meravigliosa! Ti consiglio di scendere dall’auto e di dare uno sguardo a tutte, in modo da poter scegliere dove trascorrere per lo più il tuo tempo. Io ho fatto così e ne ho scelte 4 in particolare tra queste che ti segnalo! 

La prima è La Concha che abbiamo appena visto, le altre tre sono Playa del Aguila, Playa de Esquinzo (la mia preferita in assoluto) e Piedra Playa.

Playa Aljibe de la Cueva

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Spiaggia bellissima, mare spettacolare e molto selvaggia. Da questo punto abbiamo fatto delle rirese con il drone incredibili.

Piedra Playa

Dunque in realtà in questa ci siamo stati alla fine, quindi rientrando al tramonto ci siamo fermati qui! Frequentata quasi solo da surfisti e da Kite surfisti. Una vera e propria magia. Vento forte, per questo molto amata dagli sportivi.

Playa del Aguila (La Escalera)

Ovviamente anche questa meravigliosa, abbiamo trascorso qui un paio di ore. Puoi organizzare delle lezioni di surf o divertirti tra le onde. Arrivarci non è difficile. Il navigatore ti porterà nel punto esatto e da li puoi scendere una scala che ti porterà direttamente in spiaggia. 

Playa de Esquinzo

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In assoluto la mia preferita insieme a Playa de Cofete (nell’estremo sud dell’isola). 

Dunque Playa de Esquinzo è davvero davvero molto selvaggia, il navigatore farà un po’ di capricci ed è probabile che con lo stesso nome ti segnalerà una spiaggia a sud dell’isola.

Sii insistente e non demordere, al massimo chiedi! E’ a pochi minuti di auto da Escalera. E’ un luogo autentico, senza etichette. Anche questa frequentata da surfisti. La spiaggia è molto grande, io ho proseguito fino in fondo. Dopo le rocce a seconda delle maree si creano delle piscine naturali. L’acqua è fredda ma il vento non è fastidioso. Abbiamo trascorso qui molto tempo perché ci ha emozionati davvero tanto. 

A questo punto sarà più o meno l’ora del tramonto. Se sei appassionato di fari puoi raggiungere in pochi minuti il faro El Toston da qui puoi ammirare il tramonto o scegliere come abbiamo fatto noi di attendere la puesta del sol a Piedra Playa ammirando i kite surfisti cavalcare onde incredibili.

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Ti consiglio di rimanere in zona x cena se pensi di non riuscire per tempo. Ricorda che fanno accomodare al massimo fino alle 22.00.

GIORNO 03 | Aguas Verdes – Morro Velosa – Betancuria – Ajuy – Barranco de Las Penitas (Fuerteventura)

Dunque se la tua giornata inizia presto al mattino riuscirai a vedere tutto ciò che ti segnalo senza dover andare di fretta. Noi abbiamo fatto tutto senza mai guardare l’orologio.

Anzi ci siamo fermati a pranzo in un posto che ci ha positivamente sorpresi.

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Quindi la tua giornata può iniziare con Aguas Verdes. Noi abbiamo dedicato a questo luogo circa un ora. Le maree creano delle piscine naturali in cui è possibile fare il bagno. Qui ho anche incontrato il mio primo Overland

In seguito, visto che sei di strada puoi salire sul Morro Velosa per godere del panorama su tutti i crateri della zona. La struttura è chiusa ma puoi comunque accedere ai punti panoramici. Per visitare questo belvedere sono necessari non più di 15 minuti. 

Da qui dirigiti nella piccolissima e centenaria città di Betancuria. Racconta circa 600 anni di storia. Consiglio vivamente il ristorante Casa Santa Maria in quanto la location è davvero suggestiva. Il cibo è una vera e propria esperienza sensoriale e all’interno vi è un giardino segreto nel quale puoi scegliere di mangiare. Gli arredi sono un mix di culture indonesiane, spagnole, arabe… Io ho preso il Pulpo a la Plancha e l’immancabile Jamòn Serrano. 

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Dunque la nostra prossima destinazione è Ajuy e per arrivarci siamo passati da Pajara, paesino molto bello. Ajuy è per gli appassionati di rocce e di cave. Uno spot molto particolare. Arriverai alla spiaggia principale con sabbia vulcanica nera. Da qui puoi intraprendere una passeggiata che ti condurrà sulle splendide scogliere per poi raggiungere le cave.

Considera che la formazione di queste grotte è precedente alla stessa Fuerteventura. Inoltre la spiaggia si è fossilizzata più di 4 milioni di anni fa mentre le rocce si sono innalzate dalla crosta oceanica ben 70 milioni di anni fa.

Un vero e proprio patrimonio per l’umanità. 

Dopo aver visitato le cave puoi tornare sulla spiaggia negra per un bagno rilassante nell’Oceano Atlantico.

E’ quasi ora del tramonto e ti consiglio di raggiungere non più tardi delle 19.00 Barranco de Las Penitas. Questo luogo si trova a pochi minuti da Ajuy.

Punta sul navigatore Barranco de Las Penitas e inizia da qui il tuo Hiking (impegnativo) nel canyon di Barranco de Las Penitas fino a raggiungere l’arco di pietra, noto anche come Arco de Las Penitas (foto copertina).

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Ci sono due sentieri diversi, noi abbiamo percorso quello più impegnativo. Ti consiglio scarpe da ginnastica, uno zaino leggero e mani libere. Non adatto a famiglie con bambini piccoli o ad anziani che non abbiano una preparazione sportiva. Non che io avessi chissà quale preparazione atletica, ma sono abbastanza agile e nonostante soffra di vertigini sfido sempre i miei limiti.

Quindi per il sentiero percorso da noi mi sento di suggerirti di prestare molta attenzione. Bisogna avere un minimo di spirito temerario e soprattutto bisogna essere concentrati sul percorso. 

Alla fine il panorama ripaga di ogni sforzo. Al tramonto la roccia assume un colore ocra bellissimo. 

Noi siamo rientrati abbastanza tardi e l’unico ristorante che ci ha accolti a Corralejo è stato l’Asian Garden. Non un granché. 

GIORNO 04 | Costa Calma – Playa de Sotavento De Jandia – Morro Jable

Oggi è il compleanno del mio compagno e ci siamo mossi con molta calma. Quindi è probabile che tu possa aggiungere qualche altra tappa a questo itinerario come ad esempio il Giardino Botanico, all’interno dell’oasi wildlife Fuerteventura o trascorrere più tempo nei vari spot della spiaggia Sotavento o aggiungere al tuo itinerario Playa di Esquinzo.  

Inizio con il dirti che il nome Costa Calma può essere fuorviante! Considera che qui si svolgono i campionai mondiali di windsurf, kitesurf e surf. 

Quindi è un luogo molto popolare per soggiornare a Fuerteventura, anche se non te lo consiglio se è la tua prima volta in quest’isola delle Canarie. 

Inoltre da qui si osserva un cielo stellato incredibile, potrai osservare una via lattea nitidissima!

Quindi puoi puntare sul navigatore Costa Calma e arrivare alla spiaggia principale oppure visitare le vicinissime Playa Esmeralda Norte e Playa Esmeralda. Bellissime e assai ventose!

Possiamo quindi proseguire per Playa de Sotavento de Jandia. Siamo sulla penisola di Jandia, pochi chilometri dopo Playa Esmeralda. La strada per raggiungere la spiaggia è semplice e ben segnalata. Qui la bassa marea forma delle vere e proprie oasi creando panorami impressionanti. Questa è senza dubbio una delle spiagge più belle di Fuerteventura. Sotavento ha circa 10 chilometri di spiaggia e 5 ingressi:

  1. spiaggia di Barca
  2. Risco del Paso
  3. Mirador
  4. Spiaggia di Los Canarios
  5. Spiaggia di Malnombre
    fuerteventura

Non necessariamente bisogna aspettare la bassa marea per godere dello spettacolo o per attraversarle. Io ho scelto l’ingresso Risco del Paso in quanto proprio in questo punto si forma un banco di sabbia di oltre 3 chilometri ed a 300 mt dalla riva si creano lagune di acqua turchese, conosciuta per questo motivo come la spiaggia della laguna blu.

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A tratti mi è sembrato di essere tornata a Jericocoara in Brasile. I colori sono meravigliosi, puoi fare delle lunghe passeggiate ma ricorda che qui il vento è fortissimo, infatti è il paradiso dei surfisti. Mentre passeggi tra le lagune alle tua spalle puoi osservare delle collinette di sabbia che creano dune molto suggestive. 

La strada stessa per arrivare a Sotavento è stata ricavata tra la sabbia. 

Mentre poco più avanti potrai trovare la spiaggia di Morro Jable. In questa omonima città c’è sicuramente un po’ più di movida ma il turismo è prettamente tedesco e ci sono numerosissime strutture alberghiere di quelle che a me non fanno esattamente impazzire.

Tutto costruito per il turista! 

Ad ogni modo la spiaggia di Morro Jable, che sarebbe dovuta essere un po’ più riparata ma in realtà quando tira il vento c’è poco da fare, è molto suggestiva.

Prima di arrivare alla spiaggia devi attraversare un sentiero su pedane di legno nel bel mezzo di una vegetazione incredibile che accoglie moltissimi uccelli migratori. Il faro è lì, tra la spiaggia e questa vegetazione. Molto particolare, insomma da vedere a mio avviso. Mare splendido come lungo tutta la costa. Qui mi è sembrato di essere a Cancun, a tratti mi ricordava anche Miami. 

Inoltre ti segnalo che la strada da Morro Jable per rientrare a El Cotillo è davvero bellissima

GIORNO 05 |Playa de Cofete (Fuerteventura)

Oggi è il mio compleanno e mi sono regalata la meravigliosa Playa de Cofete.

Inizio subito dicendoti che è molto molto simile ad una delle mie spiagge preferite al mondo, anch’essa alle Canarie che è Caleta de Famara sull’isola di Lanzarote

Oggi guido io!

Il navigatore mi da 2 ore e 30 minuti da Villaverde. Gli ultimi 55 minuti di auto li ho fatti in prima, al massimo in seconda. La strada per raggiungere Playa de Cofete è letteralmente assurda!

Incredibile, la strada stessa è il viaggio, Playa de Cofete vale il viaggio a Fuerteventura.

La strada è completamente sterrata, stretta, seppur a doppio senso, senza protezioni, a tratti a picco sul mare e taglia letteralmente tutta la montagna. Io ho guidato senza problemi nonostante le mie vertigini fino al Mirador de Cofete. Da quel punto in poi il vento era talmente forte che spostava l’auto, la strada in curva in discesa e sdrucciolevole. E’ stato li che ho passato il volante al mio compagno. Ma al rientro ho sfidato tutta la strada guidando fino a El Cotillo ininterrottamente. C’è da dire però che sicuramente non è una strada adatta a tutti. Certamente non ai neopatentati. Io guido da 21 anni e ho guidato un po’ ovunque nel mondo. 

Dunque impegnativa ma fattibile intendiamoci, basta essere prudenti e non farsi prendere dal panico. I tratti davvero impegnativi sono 3/4.

Ma se non te la senti puoi partecipare ad un safari e condividere una 4×4 con autista.

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La spiaggia è ampia sabbiosa dall’atmosfera remota, circondata da aspre scogliere. Le acque sono cristalline e la vista mozzafiato. Il mare è molto agitato, quasi impossibile fare il bagno. Onde molto alte e non ci sono i guardia spiagge.

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Ma i panorami sono fantastici, si respira un senso di libertà incredibile ma anche storia e misteri, con la sinistra Villa Winter ed il cimitero in cui riposano nella sabbia della loro spiaggia i morti di Cofete.

No, Cofete non è semplicemente una spiaggia, è un viaggio, il viaggio che a me è rimasto nel cuore!

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GIORNO 06 | Isola di Lobos oppure Calderon Hondo – Pop Corn Beach – Spiagge delle Dune di Corralejo

Dunque, l’isola di Lobos è stata dichiarata Riserva naturale nel 1982; circondata da acque cristalline e punteggiata da splendide baie di sabbia bianca, l’isola è una destinazione molto popolare per gite di un giorno.

Inoltre l’accesso è limitato a determinate aree e ad una serie di sentieri ben segnalati in modo da preservare la biodiversità dell’isola.

Dicono essere molto belle la zona del Punto Martino, e Playa de la Concha. 

Puoi scegliere tra diversi tour in barca qualcuno potrebbe impegnarti solo qualche ora, altri l’intera giornata.

Personalmente ho scelto di non visitare l’isola di Lobos in quanto volevo essere completamente autonoma in ogni mio spostamento.

Quindi ho proseguito il mio itinerario facendo una piacevole passeggiata di un ora sul Calderon Hondo, ho visitato la meravigliosa seppur ormai svuotata Pop Corn Beach e le spiagge delle Dune di Corralejo.

Dunque al Calderon Hondo ci arrivi in pochi minuti di auto da Corralejo. Puoi raggiungerla in auto o in bici. Parcheggia il tuo mezzo e sali verso il cratere a piedi. Impiegherai circa 40 minuti. Il panorama è molto bello e la passeggiata è abbastanza semplice.

La nostra prossima destinazione è la “Pop Corn” Beach, spiaggia diventata famosa per la sua sabbia a forma di pop corn.

In realtà sono dei coralli morti trasportati alla deriva dalle onde del mare.

Tutto ciò causato dal surriscaldamento globale e del riscaldamento dell’acqua degli oceani.
Quindi il corallo morendo perde la sua classica pigmentazione diventando pertanto bianco. 

Ti prego di visitare questa spiaggia nel massimo rispetto in quanto turisti incoscienti negli anni hanno portato con se quelli che ritenevano essere dei “souvenir” lasciando la spiaggia quasi nuda.

Quindi mi rincresce constatare che quando il turismo diventa “di massa” è sempre meno consapevole e attento all’ambiente.

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Ammiriamo le bellezze che la natura ci offre, senza la presunzione di poterla “possedere”. Lasciamo solo impronte e prendiamo solo ricordi.

Le spiagge delle dune di Corralejo sono incredibili.

Io ho particolarmente apprezzato la Playa di Flag Beach Surf House e la Playa de Los Matos. La prima ha una piccola laguna simile a la Playa de Sotavento, di fronte puoi ammirare l’isola di Lobos e quando la marea si alza godere di surfisti e kite surfisti cavalcare le onde.

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I colori sono meravigliosi, una vera e propria oasi nel deserto. Volendo puoi arrivarci con una piacevole passeggiata a piedi dal centro di Corralejo. Impiegherai circa un’ora. Il sentiero è molto piacevole. 

Ad ogni modo le spiagge lungo questo tratto di costa sono davvero numerose, considera che sono oltre 10 chilometri di spiaggia. Molto interessanti sono anche le spiagge a nord come: 

  • Medano
  • El Viejo Negro
  • El Bajo Negro

Al sud invece:

  • El Dormidero
  • El Moro
  • Alzada
  • El Rosadero

GIORNO 07 |

Sono tornata nelle meravigliose spiagge di El Cotillo, in particolare a La concha e alla Playa Esquinzo. 

GIORNO 08 | Tutto ciò che non sei riuscito a fare nei giorni precedenti

Intanto grazie per aver letto il mio articolo su Fuerteventura.

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A chi non piacerebbe riempire di piccoli timbri tutte le pagine di quel documento chiamato passaporto! Ho iniziato così, seguendo la mia anima che non conosce confini. Perchè è quello che più mi fa sentire viva, che più mi emoziona. Più che viaggiare è scoprire... si viaggia anche a pochi passi da casa...si viaggia ogni volta in cui la sete della scoperta è più forte della solitudine della routine. Il viaggio inizia nel momento in cui lo immagini, ti scava dentro nel momento in cui lo organizzi, lo vivi nel momento in cui pensi a cosa mettere in valigia. Il viaggio ti cambia nel momento in cui fai il primo passo verso una nuova meta. Ti stravolge mentre percorri la strada e consumi le scarpe. Lo rivivi un milione di volte quando lo racconti, quando lo ricordi, quando rivedi una foto, quando lo consigli. E' così che io viaggio ogni giorno. Immagina che quello che hai sempre creduto lontano e impossibile adesso diventa possibile. Chi sei? Perchè lo fai? Se lo hai immaginato puoi farlo. Quelle terre così lontane, quei colori, quegli odori ti appartengono già, devi solo ritornare alle origini, alla natura. Abbandona il meccanismo del consumismo, lascia agli altri il superfluo, il bene più prezioso che puoi regalarti è arricchire la tua anima, regalarti ricordi, momenti. Credi che sia troppo oneroso? può darsi. Dipende dalle priorità e da come organizzi il tutto. Sono Natascia Fois e sono una viaggiatrice. Organizzo sogni, li cucio addosso. Sono una sarta dell'anima. Viaggiatori, facciamo le valigie, consumiamo scarpe e lasciamo impronte indelebili nelle nostre menti, creiamo ricordi da raccontare.

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