Gion è il quartiere delle Geisha a Kyoto.

Gion il quartiere delle Geisha

Famoso appunto per la presenza delle “geishe” o “geiko” (donna di arte), per le abitazioni tradizionali e per le antiche case da tè. 

Per arrivare qui prendi l’autobus 100 oppure il 206 fino alla fermata Gion.

Puoi fermarti qui per la sera in quanto ci sono numerosissimi bar, ristoranti e case da tè in cui si svolgono spesso degli spettacoli.

Se ancora non hai organizzato dettagliatamente il tuo itinerario a Kyoto, leggi prima: Cosa vedere a Kyoto: itinerario di 5 giorni.

Voglio solo ricordarti che è fondamentale avere un itinerario in Giappone, specialmente per visitare Kyoto, in quanto incredibilmente dispersiva. Per cui preoccupati di ottimizzare al meglio il tuo tempo, altrimenti rischi di non riuscire a vedere praticamente niente. 

Cosa vedere a Gion, il quartiere delle Geisha

Le stradine più famose e antiche sono Hanami Lane e Ichiriki Chaya.

Queste stradine sono sensazionali. Ti sembrerà di essere stato catapultato in un’altra epoca. Tutto incredibilmente autentico, caratteristico e appagante. 

La definirei una vera esperienza.

Inoltre qui c’è il fiume Shirakawa che per un tratto è costeggiato da case tradizionali affacciate direttamente sull’acqua.

Considera che a Gion probabilmente ci tornerai anche tutte le sere, quindi non preoccuparti se non riesci a vedere tutto subito. 

Le Geisha a Gion

Gion il quartiere delle Geisha

Dunque, per godere dello spettacolo in cui le geishe si esibiscono in danze pubbliche, (spesso al Gion corner) dovrai venire qui durante il periodo della fioritura dei ciliegi, dal 1 al 30 aprile. Praticamente potrai prendere parte allo lo spettacolo di danza Miyako Odori. Se invece sei qui durante l’autunno, cerca di non perderti gli spettacoli che si svolgono nel mese di novembre.

Questo quartiere oltre ad essere patrimonio culturale del Giappone, è estremamente affascinante, accogliente e autentico. Infatti è zeppo di case giapponesi in vecchio stile che vengono chiamate “machiya” (residenza) e molte di queste sono meravigliose case da tè.

In realtà a Gion ci sono due comunità di geiko: Gion Kobu e Gion Higashi.

Puoi fermarti qui per la sera in quanto ci sono numerosissimi bar, ristoranti e case da té in cui si svolgono spesso degli spettacoli.

Gion il quartiere delle Geisha

Come dicevo prima, le stradine più famose e antiche sono Hanami Lane e Ichiriki Chaya.

Altre cose da vedere a Gion

Shinbashi (Shirakawa Minami-dōri)

Questa è una delle stradine insieme a Pontocho che ho amato di più. Perditi lungo le sponde del canale Shirakawa dove c’è un’area famosa per i suoi numerosi ristoranti e per le sale da tè. Questa è la zona perfetta per la sera.

La strada principale di Gion è Hanami-kōji.

Gion il quartiere delle Geisha

Molto suggestivo però è anche il viale Ne-ne no Michi per scoprire il grazioso vicolo Ishibei-koji, probabilmente il più bello e caratteristico di Kyoto, fiancheggiato da vecchie costruzioni in legno. Se non riesci a trovare l’indirizzo su google maps, prova ad inserire il nome di questo ristorante: Ishibekoujimamecha (10 minuti a piedi dalla strada principale di Gion Hanami-kōji).

Santuario Yasaka 

Il Santuario Yasaka è uno dei più importanti della città e a luglio è teatro di un famosissimo festival estivo, il Gion Matsuri.

Dunque il santuario è aperto ogni giorno e l’ingresso è gratuito.

Teatro Minamiza Kabuki

Questo teatro è un edificio molto suggestivo ed è famoso per le produzioni teatrali Kabuki (puoi ammirarlo anche solo dall’esterno).

Tempio Kenninji

Famoso per essere il tempio zen più antico di Kyoto ed è interamente realizzato in legno.

L’ingresso è gratuito, anche se per gli edifici principali l’accesso è a pagamento.

Dunque gli edifici principali sono Hojo e Hatto, il cui accesso ha un costo di 500 Yen.

Fiume Kamogawa

Gion il quartiere delle Geisha

Il Kamogawa, nella zona di Gion, è un fiume di 33 km che scorre da nord a sud attraverso la città di Kyoto. Si può dire che sia il fiume più famoso di Kyoto perché scorre attraverso aree del centro come Sanjo e Shijo.

È un luogo di relax.

Allo Starbucks Kyoto Sanjo Ohashi Store puoi goderti un caffè guardando il fiume. 

Abbiamo esattamente il fiume Takano, che scorre da nord-est, e il fiume Kamo, che proviene da nord-ovest.

La confluenza dei fiumi Takano e Kamo è chiamata “delta di Kamogawa”.

Qui ci sono delle enormi pietre messe per collegare il fiume Takano al fiume Kamo. 

Alcune di queste pietre hanno la forma di uccelli e tartarughe.

Dove dormire a Kyoto

Intanto ti lascio una piccolissima selezione di hotel a kyoto. Per sapere in che zona dormire e conoscere tutte le strutture dal me selezionate, leggi l’articolo completo: Dove dormire a Kyoto.

Ecco alcuni degli hotel più belli di Kyoto:

FALLO ORA

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A chi non piacerebbe riempire di piccoli timbri tutte le pagine di quel documento chiamato passaporto! Ho iniziato così, seguendo la mia anima che non conosce confini. Perchè è quello che più mi fa sentire viva, che più mi emoziona. Più che viaggiare è scoprire... si viaggia anche a pochi passi da casa...si viaggia ogni volta in cui la sete della scoperta è più forte della solitudine della routine. Il viaggio inizia nel momento in cui lo immagini, ti scava dentro nel momento in cui lo organizzi, lo vivi nel momento in cui pensi a cosa mettere in valigia. Il viaggio ti cambia nel momento in cui fai il primo passo verso una nuova meta. Ti stravolge mentre percorri la strada e consumi le scarpe. Lo rivivi un milione di volte quando lo racconti, quando lo ricordi, quando rivedi una foto, quando lo consigli. E' così che io viaggio ogni giorno. Immagina che quello che hai sempre creduto lontano e impossibile adesso diventa possibile. Chi sei? Perchè lo fai? Se lo hai immaginato puoi farlo. Quelle terre così lontane, quei colori, quegli odori ti appartengono già, devi solo ritornare alle origini, alla natura. Abbandona il meccanismo del consumismo, lascia agli altri il superfluo, il bene più prezioso che puoi regalarti è arricchire la tua anima, regalarti ricordi, momenti. Credi che sia troppo oneroso? può darsi. Dipende dalle priorità e da come organizzi il tutto. Sono Natascia Fois e sono una viaggiatrice. Organizzo sogni, li cucio addosso. Sono una sarta dell'anima. Viaggiatori, facciamo le valigie, consumiamo scarpe e lasciamo impronte indelebili nelle nostre menti, creiamo ricordi da raccontare.

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